Savona, presentazione del libro “Il pastore di stambecchi” di Louis Oreiller e Irene Borgna

Edito da Ponte alle Grazie e CAI, racconta la storia di un uomo che non si è mai mosso (o quasi) dalla Val di Rhêmes. Appuntamento il 25 maggio 2018 alla Libreria Libraccio.

La copertina del libro

23 maggio 2018 - 87 anni di vita: 84 ce li ha messi Louis, 3 ce ne sono voluti per raccontarli, mescolando ricordi e caffè in una baita a 1700 metri di quota.  E adesso questa vecchia storia, che racconta di un uomo che non si è mai mosso (o quasi) dalla Val di Rhêmes, è tutta stesa al sole.

Una storia raccontata nel libro “Il pastore di stambecchi”, di Louis Oreiller con Irene Borgna, che sarà presentato venerdì 25 maggio alle 17,30 alla Libreria Libraccio di Savona (Corso Italia, 235). Saranno presenti autore e coautrice. Il libro è la terza uscita della collana di narrativa "Passi", edita da Ponte alle Grazie con il Club alpino italiano.

Louis nasce nella povertà e cresce con la guerra. Valdostano ma “anche” italiano, trascorre i suoi 84 anni a Rhêmes Notre Dame, venti comignoli rubati alla slavina al fondo di una valle stretta e dal fascino selvatico, su un versante Parco del Gran Paradiso sull’altro riserva di caccia.

Da ragazzo, armato dalla fame, è cacciatore, contrabbandiere, manovale. Quando diventa guardiaparco e poi guardiacaccia, cambia sguardo. Dietro le lenti del cannocchiale, nelle lunghe solitarie giornate di appostamento ai bracconieri, diventa il signore delle cenge, segue il volo delle aquile e sperimenta un qualcosa di molto simile all’amore. Stagione dopo stagione, trasforma gli alberi in sculture, “scava” tassi e marmotte, parla con i cani, le mucche, le galline. A volte anche con gli uomini.

Quello di Oreiller è un mondo ormai perduto, travolto da una modernità senza pazienza, da un fiume di gente che torna ma non resta. Eppure, nei suoi occhi, nelle sue mani nodose e forti, tutto ha ancora memoria e lui ha memoria di tutto.

Red

Segnala questo articolo su:


Torna indietro