SAT Povo, serata con Annalisa Fioretti, alpinista, medico, mamma

Veberdì 5 ottobre 2018 Annalisa si soffermerà in particolare sull'esperienza del terremoto in Nepal, dove ha soccorso e curato alpinisti e popolazione locale.

La locandina della serata

28 settembre 2018 - Sarà al femminile la classica serata alpinistica che la SAT Povo proporrà venerdì 5 ottobre presso il Cinema Teatro Concordia con inizio alla 20,45 in occasione della Festa del Rosario.
Ospite della Sezione sarà Annalisa Fioretti, Medico all'ospedale Tappeiner di Merano, alpinista, Premio SAT 2018 per il Sociale. 

Annalisa fa la spola con l'Himalaya dividendosi fra la passione per le scalate sul tetto del mondo e i progetti di sostegno alla popolazione nepalese con la sua onlus "Il nodo infinito".
Nel 2003 è alla Piramide del C.N.R. a 5000 m. ai piedi dell’Everest. L’Himalaya strega Annalisa all’istante e per coniugare infatuazione e professione, diventa medico per le spedizioni e i trekking. «Però mi dovevo fermare al campo base. Mentre io volevo salire».

Dopo essersi impegnata a curare e salvare Sakina, una bambina affetta da una grave cardiopatia, Annalisa si trova al campo base di Everest e Lhotse quando il terremoto sconquassa il Nepal salvandosi per miracolo.
Un’emergenza inaudita. "Sono un medico dice, e mi sono subito attivata. Altri colleghi fuggivano. Una scena di guerra, usai i pochi farmaci che avevo improvvisando brandelli di tenda come bende. Non dimentico l’angoscia di decidere fra chi curare perché avrebbe potuto farcela e chi invece era condannato".

Solo il giorno dopo, capisce che il sisma ha messo in ginocchio il paese. «Sono rimasta lì vagando tra i villaggi più sperduti per fornire aiuto». Un aiuto che vuole continuare con la onlus che ha fondato, “Il nodo infinito” e un libro fotografico, di cui i ricavati della vendita vanno a progetti di ricostruzione, rivolti in particolare all’istruzione dei bambini.

Perché, afferma, «crediamo sempre che i nostri crucci siano i più grandi. Poi ti capita di vedere quei volti, fra quelle montagne, dove mangiano solo riso e lenticchie e le case sono devastate: ma sorridono. E ti ridanno le giuste dimensioni dei problemi».
Una serata coinvolgente dunque, che sarà arricchita, come sempre, dal contributo economico donato dal Gruppo “Ago e Filo – Oratorio Povo” tramite le vendite del “Mercatino solidale” che aprirà e sarà a disposizione dei partecipanti alla serata.
La proposta della Sezione proseguirà nei giorni della Festa con l’esposizione, presso la sede, di una serie di fotografie di Mattia Dori, fotografo naturalista e socio sezionale.

Sezione SAT Povo.

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