Sappada: CAI Veneto e Commissione TAM VFG a tutela delle acque del Piave

Nella conferenza del 21 luglio 2018 è stata auspicata la riduzione dello sviluppo idroelettrico e la puntuale applicazione della Direttiva Acque UE 60/2000 e delle linee guida comuni per l’uso del piccolo idroelettrico nella regione alpina.

La conferenza di Sappada

24 luglio 2018 - A tutela delle acque del Piave, il CAI Veneto e la Commissione interregionale tutela ambiente montano veneto, friulana, giuliana sono intervenuti sabato 21 luglio alla conferenza stampa organizzata all'Acquatona, Sappada (UD), insieme alle altre associazioni ambientaliste del territorio.

Il CAI, nel ribadire la necessità di sensibilizzare comunità e amministrazioni locali sull’impatto ambientale e sociale, oltre che economico, legato alla realizzazione di impianti idroelettrici in aree di pregio naturalistico, ha auspicato la riduzione dello sviluppo idroelettrico e la puntuale applicazione della Direttiva Acque UE 60/2000 e delle linee guida comuni per l’uso del piccolo idroelettrico nella regione alpina della Convenzione delle Alpi a tutte le domande di concessione a fini idroelettrici.

All'iniziativa hanno aderito, oltre al CAI, Acqua Bene Comune Belluno, Bacino di Pesca nn. 1 e 8 Comelico-Sappada e Piave-Belluno, Free Rivers Italia - Coordinamento Nazionale Tutela Fiumi, Mountain Wilderness Italia, WWF, Legambiente Veneto e Legambiente FVG - ONLUS, Italia Nostra Belluno, Peraltrestrade Carnia-Cadore e Comitato tutela delle acque del bacino montano del Tagliamento.

CAI Friuli Venezia Giulia

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