Quattro regioni senza confini, il progetto non si ferma con la Festa di Roma

Felice Flati del CAI L'Aquila ci ha spiegato come le cinque Sezioni organizzatrici intendono portare avanti il progetto

Felice Flati a San Pietro

L’atto finale del progetto Cammina CAI 150 di sabato 28 settembre a Roma ha rappresentato anche l’epilogo di “Salaria quattro regioni senza confini”, partito da San Benedetto del Tronto lo scorso 20 aprile.

“Abbiamo organizzato in tutto 21 tappe, da percorrere a piedi o in mountain bike”, racconta a Piazza San Pietro Felice Flati del CAI L’Aquila. “Oggi con i soci delle cinque sezioni coinvolte nel progetto ci siamo dati appuntamento a Saxa Rubra per affrontare insieme, a piedi o in mountain bike, l’ultima tappa di 14 km”.

Salaria quattro regioni senza confini ha l’obiettivo di promuovere una serie di itinerari che un tempo segnavano il confine tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie e non intende fermarsi alla festa nella capitale del 28 settembre: “Stiamo preparando un libro su questo progetto, che presenteremo a Spoleto a dicembre e, successivamente, al Pala Monti di Bergamo”, continua Flati. “Conquesta iniziativa abbiamo coinvolto non solo i soci CAI, ma anche tutte le realtà che ruotano attorno alle località che abbiamo attraversato, come Amministrazioni comunali, Croce rossa e Pro Loco”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Franco Laganà della Sezione di Ascoli Piceno: “abbiamo percorso questo itinerario sia a piedi che in mountain bike, per dare la possibilità agli appassionati di vivere la montagna in due modi diversi, ma ugualmente piacevoli. Stiamo infine completando la segnaletica per portare avanti nel migliore dei modi questo progetto”.

Per vedere le foto della giornata http://www.flickr.com/photos/loscarponecai150/sets/72157636044108064/

Lorenzo Arduini

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