Prova su spigolo delle corde. Facciamo il punto

Qui è scaricabile l'articolo completo con le immagini descrittive, anticipato sul numero di aprile di Montagne360.

1 ‐ Nota introduttiva
La rottura di una corda in arrampicata, nei rari casi in cui accade, non avviene al contatto tra corda e moschettone, bensì al contatto violento con una lama di roccia. Questa situazione è pertanto differenteda quanto previsto dalla Norma 101 dell’UIAA (Unione Internazionale Associazioni Alpinistiche): qui, infatti, la rottura avviene su un orifizio arrotondato che simula il moschettone.
Nonostante la norma abbia i suoi pregi, si è dunque pensato, per circa mezzo secolo, di associarle una prova che simuli la rottura su uno spigolo di roccia. Questa esigenza venne recepita dalla Norma 108 dell’UIAA, che fu poi sospesa nel 2004 in quanto non sufficientemente adatta a discriminare tra varie corde, come si dirà nel seguito.
Solo recentemente, grazie anche allo sviluppo della strumentazione, il nostro CSMT è riuscito ad associare alla Norma classica una prova che tenta di simulare, per quanto possibile, questo evento. Essa è ancora soggetta a discussioni e conferme pratiche, ma costituirà comunque un mezzo per migliorare le corde nei confronti dell'evento che ne comporta il maggior rischio di rottura.

Qui sotto è scaricabile l'articolo completo con le immagini descrittive.

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