La spedizione del Comitato scientifico centrale del CAI sul monte Ararat: raggiunta la vetta

I componenti della spedizione stanno effettuando analisi di vario genere (sondaggi altezza neve, profili ed analisi stratigrafiche del manto nevoso, prelievo di campioni di rocce vulcaniche e ghiaccio) in zone diverse della montagna

Rilievo nivologico sul ghiacciaio sommitale

La spedizione scientifica alpinistica sul monte Ararat in Turchia sta andano bene, anche se ci sono stati alcuni cambiamenti di programma soprattutto per organizzare al meglio i campionamenti, una volta verificate le condizioni geo-ambientali e del ghiacciaio. Le analisi di giovedì 24 luglio eseguite da Garzonio, Franzetti, Azzoni, Meraldi, Vanoni ed Enrione in vetta all'Ararat, sono consistiti in rilievi sulla calotta sommitale, sondaggi altezza neve, profili ed analisi stratigrafiche del manto nevoso, prelievo campioni per analisi in laboratoio isotopiche e biologiche,etc..

Gli altri componenti della spedizione (Avanzinelli, Cioni e Tommasini) hanno campionato fin dal primo giorno (sabato 19 luglio) a quota di 4200 m, le rocce vulcaniche, per poi scendere per spostarsi in altri punti reputati idonei per la finalità della ricerca scientifica. Altre osservazioni hanno riguardato le gravi ncondizioni di instabilità gravitativa presenti nell'area degli attuali percorsi di salita alla montagna (in particolare al campo 2, 4200me gli aspetti idrologici (Bocchiola).

Carlo Alberto Garzonio

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