Presidente del Parco Nazionale del Gargano: anche le associazioni ambientaliste presentano una terna di nomi

Legalità e rilancio dell'Area protetta: questo chiedono CAI e altre associazioni alla nuova Presidenza. Proposti Gianfranco Pazienza, Antonio Salvatore Trombetta e Nico Palatella.

Il Parco Nazionale del Gargano

7 marzo 2017 - Le associazioni ambientaliste pugliesi (tra le quali il CAI) hanno presentato una terna di nomi per la prossima presidenza del Parco Nazionale del Gargano. Dopo il documento “Una rinnovata visione per il Parco Nazionale del Gargano” sottoscritto a gennaio dalle principali associazioni ambientaliste, ora alcune di loro tornano a pronunciarsi sul futuro dell’Ente dell’Area Protetta.

“In tutte queste settimane abbiamo guardato con estremo interesse e attenzione al fermento suscitato da ‘Un Manifesto per il Parco Nazionale del Gargano’, con il quale una giovane generazione fa appello ai cittadini attivi e alla Comunità dei sindaci, chiedendo loro di dare un segnale di svolta e di discontinuità nella guida e nelle politiche del Parco”, è scritto in un nuovo documento che porta la firma di associazioni ambientaliste e delegazioni locali di Acli Ambiente, Club Alpino Italiano, Fondo Ambiente Italiano, Legambiente, Pro Natura, WWF.

In merito alla gestione legale delle risorse da parte delle Istituzioni, delle imprese e dei cittadini, le associazioni ambientaliste sottolineano come “tra questi soggetti deve essere forte il patto di contrasto all’illegalità in tutte le forme in cui la stessa si manifesta, comune e mafiosa”. “In questo senso – fanno notare le associazioni – è certamente positivo il riferimento alla legalità̀ e al contrasto della criminalità̀ organizzata contenuto nel documento dei sindaci. Anche per questo occorre più che mai un’amministrazione dell’Ente Parco capace di elaborare, adottare e attuare gli strumenti pianificatori (tra tutti il Piano del Parco) per dare certezza di diritti e doveri ai cittadini e al sistema economico”.

Focalizzando il discorso sulla futura presidenza le associazioni ambientaliste sostengono che “il Parco ha bisogno di essere protagonista di una fase di forte rilancio del Gargano e per questo deve poter contare su scelte strategiche innovative, nonché su una presidenza capace di interpretare tale rinnovamento. Il Parco e il Gargano hanno bisogno di un presidente autorevole e indipendente”. “Il Ministro dell’Ambiente, nella procedura d’intesa con il Presidente della Regione Puglia, deve offrire a questa forte e consapevole domanda di cambiamento una risposta adeguata. Risposta che, purtroppo, ancora non si trova nei curricula dei candidati proposti dai Sindaci”.

Per questo le associazioni ambientaliste propongono i profili di tre personalità che, con le loro competenze, la loro storia e la loro indipendenza, possano rappresentare l’elemento di sintesi delle energie propositive presenti nel territorio. Tre persone, differenti per biografia ed estrazione culturale, che condividono il forte senso di responsabilità per il destino dell’area protetta e curriculum adeguati al compito di qualificare la presidenza del Parco.

Si tratta di:
- GIanfranco Pazienza, ambientalista, ricercatore e animatore dello sviluppo locale.
- Antonio Salvatore Trombetta, segretario provinciale di CNA e componente della giunta della camera di commercio di Foggia, già sindaco di Lesina e vice presidente del Parco Nazionale del Gargano.
- Nico Palatella, capo delegazione provinciale del Fondo Ambiente Italiano.

Red
Fonte: ilrestodelgargano.it

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