Presentato PlayAlpinismo, il nuovo canale di video on demand della Gazzetta dello Sport dedicato alla montagna

Dal 30 novembre 2015 saranno disponibili 140 film e documentari sull'alpinismo e le Terre alte, dicui 70 per la prima volta doppiati in italiano. Sconti per i soci CAI.

La presentazione di PlayAlpinismo

Un catalogo che inizialmente comprende 140 film e documentari sull’alpinismo e le Terre alte da oltre 100 produttori di tutto il mondo. Questi i primi numeri di PlayAlpinismo, il nuovo canale di video on demand della piattaforma della Gazzetta dello Sport “GazzaPlay”, presentato la mattina di lunedì 23 novembre 2015 a Milano, presso la Sala Buzzati.

Il canale (www.playalpinismo.com) sarà disponibile dal 30 novembre 2015 e sarà suddiviso in cinque sezioni: Alpinismo Contemporaneo, i Grandi dell’Alpinismo, Storia, le Grandi Montagne, Climbing. “Tra i titoli inizialmente disponibili, ben 70 sono stati doppiati per la prima volta in italiano”, ha affermato il Direttore de La Gazzetta dello Sport Andrea Monti. Gazzetta si è avvicinata alla montagna tre anni fa e si è resa conto che una buona percentuale dei propri lettori è appassionata di alpinismo e Terre alte. Da qui il crescente interesse per il cinema di montagna e l’idea di lanciare PlayAlpinismo.

Presente a Milano anche il Presidente generale del CAI Umberto Martini e il Direttore Andreina Maggiore, dal momento che il Sodalizio collabora all’iniziativa per valorizzare la propria Cineteca (disponibili da subito i grandi classici “Italia K2” e “Gasherbrum IV, la montagna di luce). “PlayAlpinismo è un’occasione importante per parlare di montagna a un ampio pubblico nella maniera per noi corretta, ovvero in maniera educativa, senza spettacolarizzazione – ha affermato il Presidente -  Gazzetta storicamente tratta anche l'alpinismo e come CAI intendiamo rinsaldare una collaborazione proficua per entrambi. Anticipo che i Soci CAI godranno di sconti sugli abbonamenti a PlayAlpinismo”.
Riguardo gli abbonamenti, ne saranno disponibili diversi, che prevedono sia l’acquisto che il noleggio dei film.

L’offerta prevede un abbonamento mensile a 9,99 Euro che permette la visione illimitata dei contenuti e una modalità on demand per pagare solo ciò che si vuole vedere (in acquisto o in noleggio) a partire da 0,99 Euro.

Il giornalista Alessandro Filippini ha sottolineato come le montagne protagoniste dei film siano le più importanti della storia dell'alpinismo: "Si va dal Monte Bianco all'Everest, passando, solo per citarne alcune, dal Manaslu, dal Nanga Parbat e dal Gasherbrum IV". Identito discorso per gli alpinisti: "Troviamo le imprese, tra gli altri, di Cassin, Bonatti, Messner Kukucza, Ondra, la Pietrasanta, Manolo, Moro e Barmasse".

Alla conferenza di Milano erano presenti Simone Moro, Hervé Barmasse, Iacopo Larcher e il video maker dei Ragni di Lecco Yuri Palma. I tre alpinisti hanno descritto, aiutati dalla proiezione di video, i film disponibili in PlayAlpinismo che li vedono protagonisti, mentre Yuri ha parlato della sua attività di “collettore” della produzione filmica dei Ragni di Lecco, sempre più corposa.

Sono partner di PlayAlpinismo, oltre al CAI, il Trento Film Festival (presente il Presidente Roberto De Martin), il BANFF Film Festival e l’European Outdoor Film.

Lorenzo Arduini

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