Presentato il libro "Storia di un bivacco" al CAI Chivasso

Ill ibro è stato scritto da Sara Galetta per celebrare i 40 anni del Bivacco Biagio Musso, a 3664 metri d'altezza, poco sotto la cima del Grand Combin, l'unico del CAI in territorio elvetico.

Sara Galetta
11 dicembre 2017 - Nel salone pluriuso di Foglizzo il 3 dicembre in occasione del quarantesimo anniversario della costruzione del Bivacco Biagio Musso, la locale sottosezione CAI ha presentato il libro “Storia di un Bivacco”, una raccolta di racconti e documenti storici che testimoniano la nascita ed i quarant'anni di vicende di uno dei Bivacchi più alti del CAI e l'unico in territorio elvetico.

Una storia lunga quarant'anni, riscritta attraverso le parole e le emozioni di chi è cresciuto insieme a quel bivacco, ripercorrendone infinite volte i sentieri e le tracce sul ghiacciaio, fino in cima.
Come spiega l'autrice, Sara Galetta: “Storia di un Bivacco è un racconto narrato a più voci, perché il Bivacco raccoglie in sé la storia di un intero paese, stretto intorno al ricordo del suo sindaco, Biagio Musso, caduto sul Monte Bianco il 4 agosto 1975. Due anni dopo, mio zio Raimondo Galetta -zio Mundu- ha voluto celebrare la memoria del suo migliore amico costruendo un Bivacco proprio là dove tante volte erano saliti insieme, con il gruppo degli Amici della Montagna di Foglizzo, sulla Spalla Isler, lungo la via italiana per il Grand Combin”. Una storia di amicizia, di passione, testardaggine e amore per la montagna, che è diventata in quarant'anni occasione di impegno per l'Alpe e aiuto per tanti alpinisti.

La serata raccoglie le testimonianze delle tante persone che hanno contribuito a ricostruire la storia di questo Bivacco italiano in territorio svizzero, a 3664 metri d'altezza, poco sotto la cima del Grand Combin. La grande partecipazione e la commozione che ha pervaso la platea, testimoniano ancora una volta l'affetto di un intero paese per il suo Sindaco e per la montagna, rendendo onore all'impegno mantenuto dal CAI in quarant'anni per “tenere aperta quella porta, ad un passo dalla vetta, vicino al cielo”.

Chi fosse interessato ad avere una copia del libro  o conoscere più in dettaglio questa interessante storia di solidarietà ed amicizia può contattare la sottosezione tramite mail: foglizzo@caichivasso.it
Il libro sarà presentato nuovamente il 26 gennaio nella sede di Chivasso (via del castello, 8) alle 21.
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