Premio SAT 2017: assegnati i riconoscimenti nell’ambito del Trento Film Festival

Per la 20esima edizione del premio, la Società Alpinisti Tridentini ha scelto Alessandro Gogna, Mirella Tenderini e il CNSAS

5 maggio 2017 - È il 20esimo anniversario del Premio SAT, assegnato come consuetudine nell’ambito del Trento Film Festival. Un percorso ricchissimo di personaggi di primo piano, che a vario titolo sono stati insigniti della prestigiosa onorificenza. Grandi alpinisti ma non solo, uomini e donne di cultura oppure impegnati nel sociale; sono infatti tre le categorie del premio: alpinismoimpegno sociale e attività scientifico-storico letteraria.

Venerdì 5 maggio, nella Casa della SAT, ha avuto luogo la cerimonia di assegnazione dei premi. Alessandro Gogna ha vinto il riconoscimento nella categoria alpinismo, Mirella Vescovi Tenderini quello per la categoria scientifico-storico letteraria e il CNSAS è stato premiato nella categoria impegno sociale. 

“Quest’anno - ha detto il Presidente della SAT Claudio Bassetti - la parola chiave che lega le persone premiate è spendersi, cosa che si riconosce nelle loro attività ma che va anche oltre: è un mettersi in gioco completamente. La montagna è da loro interpretata come una ricchezza di tutti e per tutti". 

“Ho accolto con grande piacere e orgoglio l’invito della SAT - afferma il Presidente generale del CAI Vincenzo Torti. A volte, come in questo caso, premiare alcune persone va molto al di là del farlo per ciò che hanno fatto. Il Premio SAT pone in evidenza degli esempi, delle persone che possono ispirare altre persone. Ciascuno di loro ha dimostrato il proprio amore per la montagna e la capacità di esprimere la cultura sottesa alla montagna”. 

Alla serata è intervenuto Roberto De Martin, presidente del Trento Film Festival, che ha incitato la SAT a mettere insieme nella memoria i premiati di questi 20 anni. Il risultato diventerebbe un’antologia, nel suo significato di “raccolta di fiori”. "Cosa che - ha affermato - la SAT ha fatto egregiamente in questi 20 anni".

La Giuria, quest’anno composta da Franco Giacomoni, Carlo Ancona, Claudio Bassetti, Marco Benedetti, Egidio Bonapace ed Elena Baiguera Beltrami ha assegnato ad Alessandro Gogna il premio per la categoria alpinismo. Genovese, 71 anni, "Gogna - si legge nelle motivazioni "interpreta l’alpinismo unito ad un’attività di stimolo, critica, proposta e attenzione a quanto si muove nel mondo della montagna. Nell’ottica della conservazione dell’ambiente naturale montano, è stato fondatore e segretario di Mountain Wilderness dal 1988 al 1991, con la quale ha ideato e coordinato alcune importanti iniziative ambientali".

Mirella Vescovi Tenderini è stata premiata per la categoria scientifico- storico letteraria, a cui ha dedicato quasi tutta la sua vita. "Una vita intensa, Bonatti e Cassin sono gli amici della vita, ma anche Alfonso Vinci e Kurt Diemberger sono tra gli assidui frequentatori ed eccellenti estimatori di quella straordinaria alchimia - scrive la giuria del premio - che Mirella e il marito Luciano Tenderini riescono a creare attorno ad uno stile alpino, al loro modo di intendere e promuovere la cultura alpinistica".

Nato nel 1954 da precedenti esperienze, il CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino Speleologico) si aggiudica il premio per l’impegno sociale, per gli oltre sessant’anni di attività. "Il CNSAS è progressivamente diventato una delle eccellenze nel sistema della Protezione Civile. - Si legge nelle motivazioni che accompagnano il premio - Unisce volontariato e altissime professionalità, la continua ricerca di nuove ed efficaci modalità di soccorso ad una continua opera di formazione e promozione della prevenzione. L’opera del Soccorso Alpino non si esaurisce nel soccorso degli alpinisti ma si svolge in ogni emergenza, dai terremoti alle inondazioni, dove sia necessario un aiuto alle popolazioni".

La serata si è conclusa come di consueto con l’emozionante esibizione canora del Coro della SAT.
Il video del concerto è disponibile sulla pagina Facebook del Club Alpino Italiano: clicca qui per vederlo.

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Francesco Moledda

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