Pieve di Cadore, il club alpino in assemblea prepara una stagione intensa

Verrà fatto il punto sul percorso della sezione, tra passato, presente e futuro

Escursione dell'AG Pieve

Inizierà con una variopinta carrellata di immagini che raccontano l’attività svolta nel corso del 2012 l’assemblea del Cai di Pieve di Cadore convocata per sabato alle 20,30 nella nuova sede ospite del palazzo del municipio.

Il presidente Gianni Vecellio farà il punto sul cammino percorso dalla sezione e su quello che l’attende nei prossimi mesi. Mesi che si preannunciano fin d’ora come intensi e pieni di attività per i soci pievesi del Club alpino italiano.

Per quest’anno sono state infatti già messe in cantiere parecchie iniziative di rilievo. In primo c’è l’attività dell’alpinismo giovanile che punta ad avvicinare i ragazzi alla frequentazione della montagna.

«L’età media degli iscritti al Cai», sostiene Gianni Vecellio, «è medio alta. Abbiamo lanciato una campagna di ringiovanimento con un occhio di riguardo nei confronti dei ragazzi delle scuole elementari e delle scuole medie. E devo dire che qualche risultato lo stiamo vedendo».

Altro punto all’ordine del giorno dell’assemblea sarà il rilancio dell’Alta Via Dolomitica numero 5 dedicata a Tiziano Vecellio. Il progetto promozionale che riguarda questo percorso che parte da Sesto Pusteria e arriva a Pieve di Cadore sarà collegata alle manifestazioni di presentazione della grande mostra delle opere giovanili del sommo pittore rinascimentale in programma a Pieve dal 29 giugno al 6 ottobre.

Saranno poi presentate le escursioni estive, quelle domenicali e quelle del mercoledì sera che tanto successo hanno avuto l’anno scorso.

Infine sarà ricordata la figura di Aldo Valmassoi, primo presidente del Cai di Pieve, a vent’anni dalla morte. 

Fonte: Corriere delle Alpi

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