Piemonte e Valle d'Aosta adottano il Piano del Parco Nazionale Gran Paradiso sulle aree protette

Aperta la fase delle osservazioni che possono essere presentate dai cittadini; approvato dalle due Regioni anche il Piano Pluriennale Economico e Sociale

Panorama all'interno del Parco

E' stata pubblicata nei rispettivi bollettini ufficiali, la notizia dell'adozione, da parte dalle giunte delle Regioni Piemonte e Valle d'Aosta, del Piano del Parco Nazionale Gran Paradiso, il più importante strumento di pianificazione previsto dalla legge quadro sulle aree protette.

Al Piano spetta infatti la disciplina della tutela dei valori naturali, ambientali, storici, culturali e tradizionali del Parco, oltre all'organizzazione del territorio in aree caratterizzate da diverse forme di uso e salvaguardia (zone a riserva integrale, generale orientata, agricole e di promozione economico-sociale). Stabilisce inoltre i vincoli di destinazione delle varie aree, individuando sistemi di accessibilità veicolare e pedonale (con particolare riguardo a percorsi, accessi e strutture riservati a disabili ed anziani), i servizi per la gestione e la funzione sociale del parco (come musei, centri visitatori, uffici informativi, aree di campeggio, attività agro-turistiche) e fornisce indirizzi e criteri per gli interventi sulla flora, sulla fauna e sull'ambiente naturale in genere.

L'adozione del Piano da parte delle due Regioni costituisce il secondo passo di un percorso iniziato nel 2009 con l'approvazione dello stesso da parte del Consiglio Direttivo dell'Ente. Si apre ora la fase relativa alla pubblicazione del Piano, depositato per 40 giorni dalla pubblicazione sui bollettini regionali presso le sedi dei Comuni e Comunità Montane interessate, nonché sul sito web del Parco a questa pagina, e la possibilità per enti locali, associazioni e cittadini di presentare osservazioni scritte (dal 15 luglio al 24 agosto per la Regione Valle d'Aosta, mentre la scadenza indicata dalla Regione Piemonte è dal 22 luglio al 1 settembre), sulle quali l'Ente Parco esprime il proprio parere. Il piano è disponibile anche sui siti web delle Regioni Piemonte e Valle d'Aosta, la presentazione delle osservazioni scritte all'Ente Parco potrà avvenire tramite e-mail all'indirizzo segreteria@pngp.it, PEC all'indirizzo parcogranparadiso@pec.pngp.it o via posta in Via della Rocca 47 - 10123 Torino (farà fede la data del timbro postale di spedizione)

Successivamente le Regioni si pronunceranno sulle osservazioni presentate e d'intesa con l'Ente Parco e, limitatamente alle zone di promozione economica e sociale, con i Comuni, il Piano verrà definitivamente approvato ed entrerà in vigore.

Altro elemento importante relativo alla pianificazione, su cui le Regioni si sono espresse favorevolmente con la formale approvazione, è il Piano Pluriennale Economico e Sociale (PPES) per la promozione delle attività compatibili. Volto a favorire lo sviluppo economico e sociale delle collettività residenti nel parco e nelle zone adiacenti, prevede cinque progetti strategici (fare impresa, creare qualità, promuovere il territorio, un territorio per la ricerca e fare comunità), il cui sviluppo riguarderà la valorizzazione della rete sentieristica, il rafforzamento dell'immagine, della capacità di iniziativa del Parco e del suo radicamento nel sistema locale.

Il Presidente del Parco, Italo Cerise, ha così commentato: "L'iter di approvazione del Piano del Parco prosegue nella sua fase finale, la condivisione con gli Enti Locali interessati e la possibilità per i cittadini di proporre osservazioni all'Ente Parco sono importanti segnali di partecipazione e dialogo con tutti i soggetti interessati all'area protetta. Il Piano del Parco infatti non vuol essere solo un documento di tutela e conservazione, ma anche di promozione e sviluppo sostenibile del territorio".

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