Pescasseroli, incontro tra i Parchi del Gran Paradiso e d'Abruzzo, Lazio e Molise per scambio di buone pratiche

Anche il CAI coinvolto, nell'ambito del progetto finanziato dal Ministero dell'Ambiente "H2O, risorsa a 360° nel Parco Nazionale del Gran Paradiso". Al centro l'importanza del capitale naturale e del capitale culturale.

Escursione delle delegazioni dei due Parchi

3 aprile 2019 - I parchi nazionali del Gran Paradiso e d’Abruzzo, Lazio e Molise si sono incontrati a Pescasseroli per consolidare un'intesa che li accomuna da quasi 100 anni. I due storici modelli di natura protetta italiana con uno scambio di buone pratiche ci hanno raccontato chi sono, che cosa offrono, cosa hanno rappresentato e rappresentano.

Le delegazioni a confronto sono composte da dirigenti e personale dei parchi, amministratori locali, operatori  turistici e delle produzioni, cittadini. Il Cai, con un progetto di educazione ambientale finanziato dal Ministero dell'Ambiente, accompagna questo percorso di  incontro e il suo sviluppo, come osservatore privilegiato.

La storia dei Parchi si snoda negli anni tra successi e difficoltà in una  continua sfida. L'esempio dei Parchi ci aiuta a comprendere l'importanza del Capitale Naturale e del Capitale Culturale e a fare nostro, come collettività, il senso del limite nell'uso delle risorse.

Le attuali criticità del cambiamento climatico, dell'inquinamento crescente, della perdita di biodiversità, con spopolamento e spaesamento dei borghi di montagna, impongono nuove avventure e scelte durature nelle quali l'ambiente preservato continua a rappresentare un vincente modello da seguire.

L'incontro in Abruzzo (1-4 aprile) è parte del Progetto "H2O, risorsa a 360° nel Parco Nazionale del Gran Paradiso".

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM del CAI

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