Passo del Tonale: concluso il ciclo di Seminari di Aggiornamento per Accompagnatori di Escursionismo specializzati in Ambiente Innevato del CAI Lombardia

La due giorni si è svolta il 25 e il 26 marzo 2017. Negli incidenti in ambiente innevato è determinante l'errore umano: questo il concetto trasmesso ai partecipanti, che hanno manifestato soddisfazione per la teoria e la pratica seguite.

6 aprile 2017 - Nei giorni 25 e 26 marzo 2017 si è svolto al Passo del Tonale, nota località turistico-sciistica a cavallo fra la Lombardia e il Trentino, un appuntamento molto importante per gli Accompagnatori di Escursionismo dell’area Lombarda, ormai ultima regione ad effettuare l’aggiornamento con appuntamento spostato per scarsità di neve nella località scelta a febbraio

In particolare si trattava di aggiornare tutti i titolati con qualifica di accompagnamento in ambiente innevato  sulle tematiche legate alla neve, all’analisi del manto nevoso analizzandone la stratigrafia. Il programma prevedeva alcune ore di teoria in aula e successivamente il trasferimento in ambiente per poterle sviluppare in modo diretto e efficace. In particolare in aula sono stati illustrati anche in dettaglio alcune tipologie di incidenti occorsi ed è emerso purtroppo come all'origine della maggior parte degli incidenti contribuisca in maniera determinante l'errore dell'uomo. Di chi non è stato in grado di leggere e interpretare sul terreno le informazioni riportate dai bollettini valanghe o che in fase di pianificazione dell'itinerario non ha saputo valutare correttamente le pendenze dei versanti interessati dal percorso.

In ambiente, su terreno innevato è stata successivamente fatta una analisi stratigrafica della neve al suolo e sono state illustrate dai Tecnici dello SVI alcuni dei metodi per la valutazione della stabilità del manto nevoso. Un altro aspetto che è stato più volte ricordato dai tecnici-docenti è la marcata variabilità che, soprattutto per i mutamenti climatici, sta influenzando le dinamiche alle quali è soggetto il manto nevoso che oggi si deposita al suolo con sempre minor frequenza e con condizioni molto differenti nell'arco di stagioni sempre più corte.

L’aggiornamento fortemente voluto, studiato e proposto dalla SCE e CCE nel 2016 con  l’obiettivo di accrescere le conoscenze degli AE con specializzazione EAI sulla neve meteorica, le trasformazioni che avvengono nel manto nevoso e le condizioni critiche che possono scatenare le valanghe, intendendo sviluppare una metodologia per l’osservazione in ambiente di tali fenomeni attraverso test pratici (stratigrafia e prove speditive).

L’aggiornamento era particolarmente finalizzato all’acquisizione della tecnica e allo sviluppo delle capacità individuali e permettere ad ogni singolo Accompagnatore di cimentarsi con profitto nelle prove pratiche previste. Risultato assolutamente centrato confermato anche dalla testimonianza dei vari partecipanti. Grande è stata la soddisfazione manifestata, se non altro per il fatto di aver compreso quanto sia complesso e in continuo mutamento l’ambiente nivale e per questo motivo diventa fondamentale e costante la preparazione, oltre ad aver toccato con mano quanto sia facile anche con poca neve provocare una valanga anche se in “miniatura” ed artificialmente “attivata”.

Vincente è stata la scelta di chiedere ed ottenere la collaborazione del Servizio Valanghe Italiano del CAI,  mettendo in atto sinergie già avviate attraverso il Coordinamento degli OTCO e quindi particolarmente promossa e benvoluta dalla Direzione Centrale del CAI, componenti e istruttori cui va il più vivo ringraziamento in particolare Luca Teodori e Mariano Melloni, validi  docenti e Istruttori giunti in Lombardia rispettivamente dal Lazio e dal Piemonte.                                 .

Al buon esito dell’aggiornamento inoltre hanno indubbiamente contribuito il Direttore dell’Aggiornamento Vincenzo Palomba, il Presidente uscente dell’OTTO Enrico Spada, preziosa inoltre è stata la presenza del Direttore uscente della SCE Gigi Sironi per gli stimoli generati durante le giornate e per ultimi, ma non per questo meno importanti, tutti i componenti della Scuola Regionale per l’Escursionismo e dell’OTTO ormai sempre più punto di riferimento nella formazione e preparazione degli Accompagnatori di Escursionismo del CAI Lombardia oltre che di supporto alle sempre più numerose richieste di collaborazione da parte delle Sezioni del territorio regionale.

Il Seminario di Aggiornamento, è indubbiamente stato molto utile, sono state trattate tematiche di fondamentale importanza per affrontare l’escursionismo in ambiente innevato, gli argomenti approfonditi hanno contribuito ad accrescere le conoscenza di ciascun AE per una sempre più consapevole, sicura e attenta frequentazione della montagna in ambiente invernale. Ha permesso inoltre di migliorare nel contempo le abilità che colui che si muove in montagna in ambiente innevato deve possedere per assumere con responsabilità il ruolo adatto e trasmettere anche agli altri le conoscenze maturate.

ANE Paolo Zambon
SRE Scuola Regionale Escursionismo Lombardia

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