Parigi COP21, il CAI e l'UIAA invitano i Governi a inserire la specificità della montagna nei documenti finali

Le associazioni alpinistiche mondiali sostengono le due richieste di emendamento presentate dall'Azerbaijan a uno dei testi all'attenzione dei Governi.

Lo stand UIAA a Parigi COP21
Il Club alpino italiano e l'UIAA (Union International des Associations d'Alpinisme) sostengono due richieste di emendamento, presentate dalla delegazione della Repubblica dell'Azerbaijan, a uno dei testi all'attenzione dei Governi a Parigi COP21 (“Draft agreement and decision on workstream 1 and 2 of the Ad Hoc Working Group on the Durban Platform for Enhanced Action”). Eccole di seguito:

- Modificare nel quarto paragrafo l'espressione “small mountainous developing states” (“piccoli Stati montani in via di sviluppo”) con “country Parties with fragile and vulnerable mountains, in particular small mountainous developing States” (“Territori con aree montane fragili e vulnerabili, in particolare i piccoli Stati montani in via di sviluppo”).

- Aggiungere le parole in grassetto nel Paragrafo 12: Option 1: Recognizing the role importance and special characteristics of land use, including forests and mountains, in relation to, inter alia, food security, water supply, diverse land management systems, removals as well as emissions, multiple sustainability objectives, disturbance, permanence, legacy and non-anthropogenic effects (“Opzione 1: riconoscere l’importanza centrale e le caratteristiche specifiche dello sfruttamento del territorio, incluse foreste e ambiente montano, in relazione a – tra gli altri – sicurezza alimentare, fabbisogno idrico, sistemi di gestione di un ambiente eterogeneo, evacuazioni, così come a emissioni inquinanti, obiettivi multipli di sostenibilità, disordini, stabilità ed eventi indipendenti da attività umane”).

Il Presidente generale del CAI Umberto Martini aveva già sollecitato con una lettera il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti (Capodelegazione italiano a COP21) affinché il Governo italiano sostenesse l'inserimento di riferimenti precisi all'importanza e alla fragilità delle montagne nei testi varati alla COP21 relativamente al contrasto dei cambiamenti climatici.

Il CAI, unitamente ad altri enti e associazioni ambientaliste, invita quindi il Ministero dell'Ambiente e il Governo a mantenere l'impegno già manifestato, inserendo le sfide della montagna per la tutela del clima nelle relazioni dell'Italia alla plenaria della COP21 di Parigi.
 

Comunicato Club alpino italiano
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