Oggi è la Giornata Europea dei Parchi 2018

Il Presidente CCTAM Di Donato: "l'impegno del CAI è dimostrato dai numeri dell'ultima edizione di 'In cammino nei Parchi', 80 eventi in oltre 50 aree della Rete Natura 2000 con oltre 150 Sezioni Cai coinvolte con escursioni manutenzione dei sentieri".

24 maggio 2018 - Il 24 maggio è l'appuntamento annuale della Giornata Europea dei Parchi, che ricorda il giorno in cui, nell'anno 1909, venne istituito in Svezia il primo parco europeo. In Italia nel 1922 furono istituiti il Parco nazionale del Gran Paradiso e d'Abruzzo.

La giornata è simbolica e segna l'avvio istituzionale dell'alleanza uomo-ambiente, necessaria in quanto invenzioni, produzioni e mezzi tecnologici consentono di intervenire sempre più invasivamente e con impatti sugli ambienti naturali. Ne soffrono aria, acqua e suolo minacciati dal crescente inquinamento e dal cambiamento climatico.

I Parchi in Italia sono i luoghi dove la prioritaria tutela delle risorse naturali si associa alla qualità della vita degli abitanti che presidiano territori e paesi. Con queste finalità ambientali, sociali e di economia il rapporto Cai-Parchi si consolida nel tempo e si attua con eventi diversi nell'arco dell'anno e in molte Aree protette per il "patrimonio naturale e il patrimonio culturale".

Di riferimento la giornata nazionale "In Cammino nei Parchi" che il 13 maggio 2018 ha visto svolgere 80 eventi in oltre 50 aree della Rete Natura 2000 con oltre 150 Sezioni Cai impegnate con escursioni, manutenzione dei sentieri e incontri tematici per una informazione ed esempi di qualità in materia di ambiente e cultura di montagna. È stata una grande giornata Cai per l'escursionismo naturalistico e culturale: dalle Terre della Sicilia alle zone sommitali del Friuli Venezia Giulia è stato un susseguirsi di eventi osservati dall'alto di Etna, Gran Sasso d'Italia e Monte Bianco. CAI e Federparchi insieme sono vincenti. Nuovi aggiornamenti con foto, commenti e racconti di organizzatori e partecipanti saranno presenti nel sito www.cai-tam.it. Vogliamo raccogliere le escursioni e organizzarle Regione dopo Regione invitando a ripercorrere i sentieri proposti.

E già si guarda avanti al 2019 - Anno del Turismo lento -  con il prossimo impegno che sarà per descrivere e rendere fruibile il Sentiero Italia con il CamminaItaliaCai.
Il Sentiero Italia Cai è l'altra grande sfida e il Cai Tam lo rilancia nel progetto "Sentieri, rifugi e aree protette in una montagna viva per cultura e natura". Ci sono, si interfacciano e si intrecciano i temi della percorrenza (lungo i sentieri), dell'accoglienza (nei rifugi e nei paesi - porte di accesso alla montagna), della tutela intesa come conservazione attiva e propositiva (nella Rete Natura 2000 e con la Carta Europea del Turismo Sostenibile).

L'Italia unita da circa 7000 km di sentiero, con la bandierina di vernice "rosso/bianco/rosso" a dare continuità al percorso che si snoda sui sentieri regione dopo regione, iniziato in Sardegna a Santa Teresa di Gallura per giungere a Trieste, dopo aver attraversato Sicilia, Appennino e l'arco alpino. Il lungo cammino ci racconta e ci svela le meraviglie del "bel paese" fatto di luoghi poco noti, incantevoli e misteriosi, di suggestioni ed esperienze all'aria aperta.

Il Cai partecipa alla formazione di nuove aree protette come per il Parco del Matese, che finalmente concorrerà alla salvaguardia dei territori tra Molise e Campania (il 26 e 27 maggio il Cai Napoli ha in programma a Roccamandolfi convegno ed escursione per documentare frequentazioni, transumanza ed escursioni del 1700 e del 1800 sul massiccio del Matese con l'esistenza di un rifugio sul Monte Miletto, inoltre saranno in cammino  sul sentiero con il gregge transumante).

In evidenza l'attenzione all'acquifero del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga che disseta 700.000 persone ed è a rischio inquinamento da tunnel autostradale e Laboratorio INFN. Dai Monti della Laga ai vicini Monti Sibillini il Cai è presente per contrastare impattanti interventi (come a Castelluccio di Norcia) e rilanciare la ricostruzione del dopo terremoto 2016.
E poi c'è lo studio sulla proliferazione di settoriali impianti di risalita, insistenti nonostante il cambiamento climatico e il cambiamento culturale, guardando a Piemonte e altre Regioni.

A Trieste, 26 e 27 maggio - in piena Settimana Europea dei parchi - l'Assemblea nazionale del Delegati Cai, nel celebrare il centenario della Sezione XXX ottobre, illustrerà quanto il Cai è presente nell’ASVIS - Alleanza Italiana Sviluppo Sostenibile e lo stato di fatto del Sentiero Italia Cai, temi che ci connettono con il Sistema delle Aree Protette.

Da ultimo il Cai segue gli interessanti seminari Federparchi, che tracciano un sentiero di conoscenza e buone pratiche. Ci troviamo nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale presentato con lo slogan: “Patrimonio culturale: è nella nostra natura”. 

Dal Presidente Generale Vincenzo Torti: "Il Cai deve rendersi capace di uno sguardo diverso, da tradurre in uno stile di vita ispirato alla sobrietà e in un programma educativo che coinvolga, tenendo quale riferimento le linee di impegno per la conservazione dell'ambiente e della natura dettate dal Bidecalogo, la cui attuazione richiede un'attenzione costante a tutto campo".

Filippo di Donato
Presidente CCTAM CAI

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