No heliski e motoslitte al Madesimo Freeride Festival

Madesimo ha cancellato la Freeride Experience; la manifestazione si farà ma senza i motori dal 21 al 23 marzo 2015

Sospiro di sollievo delle associazioni ambientaliste: niente heliski, niente motoslitte. La contestata manifestazione Madesimo Freeride Experience originariamente in programma dal 17 al 19 marzo a Montespluga non si farà. Dopo le polemiche di questi mesi, provenienti soprattutto da associazioni ambientaliste e amanti della montagna, la rassegna che prevedeva una serie di appuntamenti in quota era scomparsa da qualche tempo dai radar.

Una mancanza di pubblicità che aveva fatto sorgere il sospetto che non se ne sarebbe fatto niente. In questi giorni il Consorzio Turistico di Madesimo ha confermato, lanciando l'apertura delle iscrizioni per l'altra manifestazione, il Freeride Festival in programma il 21-23 di marzo, che l'Experience non ci sarà. Anzi, che l'evento non è mai stato confermato in cartellone nonostante comparisse su molti siti online dedicati al freeride. Non se ne farà niente, dunque, almeno per quest'anno.

Le associazioni che a fine gennaio avevano condannato l'amministrazione con parole dure possono tirare un sospiro di sollievo. Cai, Legambiente Valchiavenna, Centro Studi Storici Valchiavennaschi, associazione italo-svizzera per gli scavi di Piuro, Pro-isola, associazione i Rampicanti e associazione delle Patate di Starleggia avevano stigmatizzato «l'utilizzo di motoslitte e heliski, in un ambiente che, contrariamente al proclama degli organizzatori, è già "contaminato" da una pista autorizzata per motoslitte, "limitato geograficamente" alle sole Val Loga, Valle del Suretta e valico dello Spluga e che non può e non deve diventare un parco giochi».

Il programma della manifestazione prometteva "trasferimenti in motoslitta, pernotto in tenda al campo base, mountaneering ed escursioni backcountry con le guide alpine, rotazioni di heliski con partenza dal campo base per raggiungere discese freeride epiche". L'obiettivo era quello di proporre il "sogno dell'Alaska nell'area del Passo Spluga". Il problema delle motoslitte è già da un quindicennio sotto la lente di ingrandimento, mentre per l'heliski le polemiche sono molto più recenti, anche perché il fenomeno rimane tutto sommato un po' elitario. Oltre al disturbo ci sono, però, problemi legati anche alla sicurezza. Solo un anno fa con un'ordinanza il comune di Villa di Chiavenna ha vietato la pratica in una sua valle laterale per timori di valanghe. Se l'Experience non ci sarà, il Festival è invece confermatissimo. Ma su questa manifestazione, decisamente meno impattante, nessuno ha mai avuto nulla da ridire.

Fonte: La Provincia di Sondrio

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