Nivolab per valutare e prevenire il rischio valanghivo

Lo svizzero Werner Munter è l’ispiratore del nuovissimo metodo

Werner Munter, un'autorità indiscussa (foto A. Fabbricatore)

Si chiama “Nivolab” il nuovo manuale per la valutazione del rischio valanghe utilizzato questo inverno in Trentino, su iniziativa dell'Accademia della montagna e delle guide alpine. E’ stato redatto dalle guide alpine Lorenzo Iachelini e Martino Peterlongo, e si pone come importante obiettivo quello di illustrare a professionisti della montagna e non solo, come riconoscere il potenziale rischio valanga valutando le condizioni della neve e dei percorsi, adottando i comportamenti adeguati nelle situazioni di pericolo, evitando quelli che potrebbero causarle.

IL METODO 3x3. “Tecnicamente Nivolab è una sintesi che abbiamo operato mettendo a confronto il metodo “3x3” elaborato da Werner Munter e dalla Scuola svizzera, i risultati delle analisi di stabilità dei lastroni svolte dall'Università di Calgary e dalla Scuola canadese e le esperienze quotidiane delle Guide alpine del Trentino nella frequentazione della montagna invernale”, ha detto uno degli autori del progetto, Martino Peterlongo. Tutte le informazioni sono contenute in un depliant stampato su carta idrorepellente, che l'escursionista potrà portare nello zaino per formarsi una decisione e a comportarsi di conseguenza. Il metodo “3x3” di Munter prevede tre valutazioni (una da effettuarsi a casa, una sulla località in cui si dovrebbe svolgere l'escursione e una sul singolo pendio che si sta per affrontare) in merito alle condizioni meteo e del manto nevoso, sulle condizioni del terreno e sulle condizioni del gruppo. Il secondo strumento riguarda il riconoscimento dei modelli di instabilità in caso di neve nuova dopo periodi di bel tempo freddo, di lastroni e di neve bagnata da irraggiamento solare o da pioggia. Da queste osservazioni è quindi possibile ricavare indicazioni su quale decisione prendere ed eventualmente su come comportarsi quando si è in escursione. L'Arc (Avalanche Risk-Check), infine, prevede una serie di bonus da assegnare all'inclinazione del pendio, all'esposizione, alle tracce, alle distanze di alleggerimento, in modo da stabilire il livello di pericolo (debole, moderato, marcato, forte).

GESTIRE IL RISCHIO. Il problema delle valanghe è al centro anche del progetto Alcotra PrévRiskMONT- BLANC. Saranno Fondazione Montagna sicura, La Chamoniarde e Assessorato opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica della Regione autonoma Valle d’Aosta a organizzare il 17 dicembre, con inizio alle ore 14 presso il Centro congressi di Courmayeur (ore 14-18), un seminario dal taglio tecnico - operativo, di confronto transfrontaliero tra responsabili della gestione locale del rischio valanghivo. Dopo una panoramica introduttiva sulla prevenzione e gestione locale del rischio, a livello sia di arco alpino italo-francese sia di Pirenei spagnoli, saranno approfondite le seguenti tematiche: ❆ la zonizzazione del rischio ed il rilascio dei pareri autorizzativi nelle aree a rischio valanghivo; ❆ la gestione locale del rischio valanghe - Commis- sioni locali valanghe; ❆ la responsabilità nella gestione del rischio a livello locale (in collaborazione con Fondazione Courmayeur).

RENDICONTO NIVOMETEOROLOGICO. A conclusione del seminario di Courmayeur che ha per titolo “Politiche e interventi di prevenzione e gestione del rischio valanghivo” viene presentato il Rendiconto nivometeorologico - inverno 2011-2012, con i dati salienti che hanno caratterizzato la passata stagione invernale. Sarà garantito il servizio di traduzione simultanea italiano-francese; sarà inoltre possibile seguire i la-vori in web-conference. Segreteria organizzativa: ENJOY EVENTS emma.m@enjoyevents.it

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