Nel fine settimana scorso numerosi interventi del CNSAS

I soccorritori sono intervenuti in 5 occasioni per recuperare persone infortunate o disperse in Veneto, Lazio e Abruzzo.

Il CNSAS al Monte Livata

In Veneto il CNSAS è intervenuto sabato 14 dicembre per soccorrere una escursionista 54enne di Feltre scivolata sul terreno umido mentre scendeva dal sentiero che da Costa Solana porta al Pian dei violini, in Valle di San Martino nel bellunese. La signora ha messo male il piede e si è probabilmente fratturata la caviglia. Scattato l'allarme al 118, che ha a sua volta allertato la Stazione del Soccorso Alpino di Feltre, 13 soccorritori hanno raggiunto l'infortunata, che si trovava con un'altra persona. Dopo averle stabilizzato l'arto, i soccorritori hanno imbarellato la donna e, mentre una squadra precedeva la barella per attrezzare con le corde il sentiero esposto e insidioso, la hanno trasportata a valle e affidata ad una ambulanza.

Un secondo intervento è stato compiuto in serata in provincia di Treviso sul Monte Grappa. L'allarme è scattato per un escursionista di 38 anni, originario della Romania e residente a Rosa' (VI), scivolato dal sentiero che attraversa il bosco in località Camol. L'uomo, che stava facendo una passeggiata con un gruppo di amici, è rotolato per una cinquantina di metri e si è fratturato una gamba e infortunato il bacino.  Caduto lungo il ripido versante l'uomo correva il rischio di cadere ancora più in basso. Allertata alle 18.25, una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, che stava prestando assistenza a una manifestazione non distante, si è subito portata sul luogo, raggiunta poco dopo da un secondo gruppo: 11 soccorritori, compresi medico e infermiere di Stazione. Gli amici dell'escursionista sono andati incontro ai soccorritori e hanno indicato il punto in cui l'uomo era caduto. Dai richiami, l'infortunato è stato individuato e raggiunto dai soccorritori . Dopo averlo medicato e imbarellato, lo hanno sollevato per contrappeso fino al sentiero, per poi trasportarlo alla strada, dove attendeva l'ambulanza per accompagnarlo all'ospedale. 

Anche domenica 15 dicembre il CNSAS Veneto è intervenuto per portare soccorso in provincia di Belluno. Uno scialpinista si è infortunato bacino e spalla cadendo mentre scendeva dal rifugio Giussani lungo il Valon Tofana. Sul posto è intervenuto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore con il tecnico del Soccorso alpino e il medico, che ha individuato il luogo dell'incidente e imbarellato l'infortunato.

In Lazio il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è intervenuto nel pomeriggio di ieri per prestare soccorso a un cercatore di tartufi disperso nel Parco dei Simbruini, a cavallo tra le province di Roma e Frosinone. L'uomo, A.B del '68, residente a Tivoli (RM), era uscito di casa nella mattinata prevedendo di rientrare dopo qualche ora passata a cercare tartufi in compagnia di due cani. Alle 13.30 ha perso l'orientamento in una zona boschiva del Parco e alle 15.00 - vista l'avanzare dell'oscurità - si è rivolto al 112 chiedendo aiuto. I Carabinieri, dopo aver raccolto la chiamata, si sono rivolti al CNSAS per dare avvio alla ricerca e salvataggio.

Dalla stazione di soccorso di Vicovaro Mandela la squadra del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologio in servizio è immediatamente partita verso la presunta zona di scomparsa (Monte Livata), mentre altri tecnici del CNSAS convergevano da altre destinazioni. Il disperso è stato ritrovato poco prima dell'oscurità in una zona boschiva della Valle Maiura, a 1700 metri di quota. Era in forte stato di prostrazione, dopo diverse ore passate al freddo nella neve. I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico hanno prestato assistenza all'uomo e l'hanno portato fino ad un parcheggio nella località Campo dell'Osso assieme ai due cani, dove è stato recuperato da alcuni parenti.

In Abruzzo i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico sono intervenuti per recuperare uno sciatore romano scivolato lungo un canale per circa 20 metri. L'uomo stava effettuando con gli sci la Traversata Bassa del Gran Sasso sul versante teramano, percorso che collega Campo Imperatore alla Val Maone. In prossimità delle Cascate del Rioarno però l'uomo ha dovuto interrompere la traversata sugli sci perchè poco prima si era staccata in loco una valanga.

L'uomo però, sprovvisto di ramponi, ha tentato comunque l'attraversamento senza sci, ma attorno alle 16.15 si è trovato costretto ad allertare il Soccorso Alpino in seguito ad una scivolata di 20 metri. I tecnici del CNSAS hanno recuperato l'uomo agevolati dall'uso del GeoResQ, applicazione per smartphone, promossa dal Soccorso Alpino in sinergia con il Club Alpino Italiano, che offre un servizio di geo localizzazione che, una volta attivato, invia in automatico al 118 le coordinate dell'incidente.

Fonte: Il Giornale della Protezione Civile.it

 

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