Natura, gastronomia e buon vivere ad “Alcatraz” con il CAI

Successo per la prima collaborazione tra CAI e Gruppo Fai Città di Castello, tra natura, gastronomia di qualità e filosofia del buon vivere nelle colline umbre.

Alcuni partecipanti all'evento

Si è aperta con successo la preziosa collaborazione fra due realtà da sempre attente alle bellezze del nostro territorio: la sezione tifernate del Club Alpino italiano e il Gruppo Fai di Città di Castello.

Oltre 50 i partecipanti che nel fine settimana hanno preso parte all’escursione naturalistica e alla visita alla “Libera Università di Alcatraz” fondata da Jacopo Fo, figlio del Nobel Dario e della compianta Franca Rame.

Dopo una passeggiata immersi nella natura a cavallo fra il territorio dell’Altotevere e quello eugubino, l’arrivo ad “Alcatraz” in località Santa Cristina di Gubbio, dove gli ospiti si sono fermati a pranzo a base di prodotti tipici e biologici.

Nel pomeriggio l’incontro con Jacopo Fo, che ha illustrato ai partecipanti la filosofia che sta alla base della “Libera Università di Alcatraz”, quella che lui ha definito “Yoga demenziale”: “È una disciplina che ha scelto, come maestri spirituali, la gioia e il piacere. Accoppia il meglio della civiltà occidentale (un sano laicismo, il rigore della sperimentazione, il training autogeno) con quello delle civiltà orientali (la meditazione trascendentale, le arti marziali, le tecniche yoga). Perché tutta la saggezza dei due mondi può essere riassunta in una gigantesca risata”.

Per i partecipanti è stata un’opportunità per avvicinarsi e conoscere più da vicino una realtà di grande spessore che attrae visitatori da tutto il mondo.

Le attività del gruppo tifernate del Fondo ambiente italiano proseguono il 29 giugno con una serata speciale dedicata ai 101 anni della Pinacoteca di Città di Castello, che prevede una suggestiva esposizione artistica nel giardino rinascimentale e visite guidate alla scoperta di aspetti inediti di Palazzo Vitelli alla Cannoniera.

 

Fonte: Primo Piano Notizie

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