Nascerà a Pieve l’alleanza tra montagna e pianura

All'assemblea della Sezione attenzione anche ai giovani e alla crisi economica

Grandi e piccini della Sezione in escursione

 Il Cai nazionale ha scelto Pieve di Cadore per far decollare il patto “montagna-pianura”. La notizia è stata data nel corso dell’annuale assemblea della sezione che si è tenuta sabato 23 marzo nel centro cadorino. 

L’iniziativa prenderà il via il 19 giugno e farà parte delle iniziative più significative messe in calendario per celebrare i 150 anni del Cai. L’annuncio ufficiale, che è stato dato da Gianni Vecellio, presidente della sezione Cai di Pieve di Cadore, durante l’assemblea, è stato accolto con entusiasmo ed orgoglio dai soci radunati per l’appuntamento.

Altro motivo di contentezza è stata l’attenzione che la sezione riserverà ai giovani nel corso del 2013. Il calendario delle gite dell’alpinismo giovanile è stato illustrato dai responsabili Rita Frescura e Nicola De Lorenzo, reduci di una serie di incontri nelle scuole. Al bisogno di ringiovanire la proposta del Cai ha dedicato una parte della sua relazione anche il presidente Vecellio.

Un’altra attenzione speciale il presidente l’ha dedicata alla crisi economica e sociale che sta attanagliando la montagna e che non può lasciare indifferente il Cai. «Una situazione», ha sottolineato Vecellio, «che deve stimolarci, insieme alle altre associazioni della montagna, a proseguire nell’azione di promozione turistica e culturale della montagna in generale e delle Dolomiti cadorine in particolare».

In questo contesto si inserisce anche il rilancio dell’Alta Via Dolomitica numero 5 di Tiziano che parte da Sesto Pusteria e arriva a Pieve. Il progetto, che durante la prossima estate coinvolgerà molti escursionisti, è stato illustrato da Bepi Casagrande.

Dopo aver ricordato che lo scorso anno il numero dei soci della sezione di Pieve ha sfiorato quota 500, il segretario Carlo Tabacchi ha evidenziato il buon andamento della campagna in corso. E il tesoriere Michele Nadalet ha illustrato il bilancio. I lavori dell’assemblea si sono conclusi con una pillola di memoria storica: Giancarlo Pagogna ha ricordato, a vent’anni dalla morte, Aldo Valmassoi fondatore e primo presidente della sezione.

Fonte: Corriere delle Alpi

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