Nasce discoverteramo.it, proposta turistica per ogni gusto

Il Cai tra i soggetti istituzionali che lanciano il portale per scoprire le ricchezze naturali, culturali di una terra complessa e ospitale

Il Gran Sasso

14 dicembre 2018 - Cliccate su www.discoverteramo.it e vi si spalancherà un portale che vuole invitarvi a scoprire le ricchezze di un territorio deciso a promuovere le sue peculiarità, una gente ospitale e gentile, un luogo ricco nelle complessità che propone.

Il portale nasce come sinergia tra diversi partner istituzionali, ognuno pronto a portare un mattoncino per una causa virtuosa e ha l’intento di alargare anche ad altre realtà la sua proposta.
L’intento è quello di andare alla scoperta di una terra che Ennio Flaiano definiva in modo immaginifico “un’isola”, vedendola circoscritta dal mare “esemplare” e dalle montagne “che non si possono ignorare”.

Dunque Discoverteramo.it nasce con l’esigenza di non poter ignorare più a lungo le proposte interessanti di questo territorio, suggerendo ai curiosi una serie di ospitalità molto stuzzicanti e persino originali.
Anche il CAI ha aderito volentieri al progetto, ritenendolo in perfetta sintonia con i principi di valorizzazione e tutela ambientale montana che contraddistinguono il Club.

Del resto i Fenici chiamarono Teramo “Petrut”, cioè “luogo elevato circondato dalle acque” la città è adagiata tra il Tordino e il Vezzola nella parte settentrionale della regione, ale pendici del Gran Sasso ricche di vigneti e uliveti.
Il comprensorio va dal mare alla montagna, tocca ventisei comuni. “Noi stessi siamo viaggiatori del nostro territorio – dice il presidente del Consorzio BIM Moreno Fieni che ha realizzato il progetto, vogliamo coinvolgere il maggior numero di attori istituzionali, perché riteniamo che la nostra sia una terra meravigliosa”.
Mare, collina, montagna, questo offre il Teramano a chi vi si accosta.

L’impegno di Discoverteramo.it è quello di rappresentare la chiave d’ingresso per aprire uno scrigno di opportunità ricche, fatte di percorsi naturali, di visite a siti storici e artistici, di assaggi gustosi e tipici, di partecipazione a eventi culturali.

Al progetto hanno aderito la Provincia di Teramo, il CAI, La commisione di tutela ambientale montana del CAI, La Destination Management Company (Dmc) Gran Sasso Laga, il Consorzio Punto d’Europa.

Le sezioni in cui discoverteramo.it è suddiviso vanno dalla proposta culturale, all’enogastronomia, allo sport e alle attività all’aria aperta. Ma ci sono anche alcune idee molto particolari: prendete come esempio l’invito a visitare i borghi circondati da un alone di mistero, con le loro storie di briganti, di streghe, di folletti, di magie, sui monti della Laga.
Leggende che attirano un certo tipo di turismo.

Ecco qualche numero, legato al portale: nei 26 comuni del Teramano sono 500 i punti di interesse che vengono illustrati, oltre 700 le strutture ristorative e 300 quelle ricettive recensite; la galleria fotografica, buona parte della quale è stata curata dal CAI, si avvale di 200 immagini.

Il visitatore può interagire proponendo un itinerario, una sosta suggestiva, un luogo da visitare, attraverso la sezione “proponi un contenuto”, inserito proprio con l’intento di far crescere la proposta anche attraverso integrazioni e contributi degli stessi visitatori. Con la stessa filosofia è fornita pure una “Area blog” dove poter entrare per lasciare più di un semplice suggerimento e la sezione “eventi” per segnalare un appuntamento o un manifestazione particolare.
Già molto numerosi gli itinerari per gli amanti di qualsiasi mezzo di trasporto: dalla bicicletta, al cavallo, alle moto, al treno fino alle proprie gambe.

Naturalmente sono geolocalizzati i servizi di pubblica utilità (dalle farmacie ai bancomat, dai numeri di emergenza ai taxi ai bancomat e ale aree di parcheggio ecc.).
Alla presentazione di Discoverteramo.it erano presenti il professor Andrea Ciccarelli (Università degli studi di Teramo) e le autorità locali Diego Di Bonaventura (Presidente della Provincia); Mirko Rossi (consigliere provinciale); Gennaro Pirocchi (Presidente del CAI); Filippo Di Donato (presidente della Commissione di tutela ambientale montana del Cai); Erminio Di Lodovico (presidente del Dmc Gran Sasso Laga); Davide Di Giacinto (presidente del Consorzio Punto d’Europa). Non rimane che dotarsi di mouse, pc e... navigare.

Red

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