Nardi-Ballard, 101mila euro in 24 ore per continuare le ricerche

In 3500 persone hanno già risposto all'appello/fondo di familiari e amici. "Una ricognizione costa circa 50mila euro al giorno"

3 marzo 2019 - Ha raggiunto la considerevole quota di 101mila euro in 24 ore, la raccolta di fondi lanciata per continuare le ricerche sul Nanga Parbat (al confine tra India e Pakistan)dei due alpinisti italo britannici Daniele Nardi e Tom Ballard di cui non si hanno più notizie, da una settimana.

Sono quasi 3500 i cuori che battono compiutamente per sostenere le ricerche. Ricerche che questa mattina, nonostante le avverse condizioni atmosferiche, sono riprese.

Ne dà conferma un posto scritto attorno alle 11 di questa mattina (ora italiana) sulla pagina di Daniele Nardi. Lo riportiamo in toto: "

Grazie all’intervento dell’Ambasciatore Stefano Pontecorvo e alla preziosa collaborazione dell’Aviazione pakistana, questa mattina, alle 12.30 ora locale, due elicotteri della aviazione militare pakistana hanno ottenuto l’autorizzazione definitiva al decollo e al volo fino al campo base del K2.

I velivoli hanno effettuato il volo in assetto di massima allerta essendo la zona del K2 lungo il confine con l’India. I piloti hanno volato radenti le morene del Baltoro, fino a raggiungere il campo base e caricare Alex Txikon con il suo gruppo e attrezzatura per poi rientrare immediatamente nell’area di sicurezza fuori dal ghiacciaio.

Gli elicotteri hanno fatto rifornimento a Paju in salita e stanno andando ora a Skardu. Dopo i rifornimenti, voleranno con maggiore tranquillità verso sud, quindi nell’area interna del Pakistan, dove si trova il Nanga Parbat per raggiungerne il campo base e possibilmente campo 1. Qui i cuochi, l’ufficiale di collegamento e Ali Sadpara, con gli altri due alpinisti pakistani, hanno predisposto le piazzole di atterraggio".

Siamo gli amici di Daniele Nardi..." Comincia così sulla piattaforma "gofundme" l'appello per la campagna di raccolta fondi lanciata ieri, sabato, perchè non fossero  abbandonate le ricerce di Daniele Nardi e di Tom Ballard di cui, da domenica scorsa, non si hanno più notizie. "L'operazione di salvataggio in elicottero costa 50mila euro al giorno circa" scrivono gli amici "le donazioni per sostenere questi costi sono gentilmente apprezzate, le donazioni non utilizzate saranno devolute alle scuole pakistane a cui daneiel ha regolarmente donato materiali scolastici e medicine in occasioni di questa e di passate spedizioni". Gli amici di Daniele invitano poi tutti coloro che verseranno denaro per questa causa a restare informati attraverso la pagina di Facebook dello stesso Nardi. In dodici ore, la catena ha raggiunto e superato i 73mila euro con oltre duemila duecento donazioni
Sulla pagina social dell'alpinista di Vezze, si legge il riassunto della vicenda di cui abbiamo scritto nei giorni scorsi: "Daniele e Tom suo compagno di spedizione sono dispersi sul Nanga Parbat dal 24 febbario 2019. Vogliamo dare il nostro aiuto alle ricerche per noi Daniele non è solo un amico ma anche un fratello, una fonte di ispirazione per la sua determinazione, semplicità e soprattutto AMORE PER LA VITA. Vogliamo ricambiarlo con un piccolo gesto e non lasciare nulla di intentato perché Tom e Daniele tornino a casa".

Viene poi fornito il link utile per le donazioni: che è questo che riportiamo di seguito. 

 

https://www.gofundme.com/friends-of-daniele-and-tom-nanga-parbat-rescue?teamInvite=x6ePWywKsG5GVt7BzAGcQ6cilxfcl9zWxheHMi8kuqrMUkGcWT4lhjyItWbWkmAv&fbclid=IwAR1bhgf5toOH9Em4IWOKXZlj_AdNf5I1V3SEiH3d170sGbcs-b_-mFulWoo

 
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