"Monti Sorgenti", a Lecco si rievoca l'impresa Gasherbrum IV del 1958 e si inaugura il “Polo della montagna”

Domani il curatore Alessandro Giorgetta il volume edito dal CAI che ripercorre attraverso le foto di Fosco Maraini la spedizione del '58. In città nasce un nuovo spazio espositivo a cura della Sezione locale.

Copertina di "Gasherbrum IV. La montagna lucente"

15 maggio 2019 - A Lecco giovedì rivivrà una delle più grandi imprese italiane: la conquista nel 1958 del Gasherbrum IV, in una spedizione organizzata dal Cai. La vittoriosa ascensione su questo gigante di 7980 metri nel Karakorum, fu una tappa fondamentale nella storia della conquista dei giganti himalayani.

A raccontare quell'impresa Alessandro Giorgetta, curatore del volume “Gasherbrum IV. La montagna lucente”, edito nel 2018 dal Club alpino italiano (60° anniversario) e basato sulle foto di Fosco Maraini, che della spedizione fu lo storiografo e documentarista.

Giorgetta presenterà dunque questo volume, in cui foto e testo si mescolano, facendo delle immagini non solo uno strumento per raccontare quei paesaggi straordinari, ma proprio narrazione degli eventi del viaggio. Una spedizione guidata da Riccardo Cassin che vide Walter Bonatti e Carlo Mauri raggiungere la vetta, grazie anche allo sforzo comune di tutta la squadra. La conquista della montagna lucente fu rivoluzionaria. Effettivamente fu adottata una formula nuova: alpinismo più cultura, espressi ai massimi livelli.

Nel volume tre capitoli introduttivi immergono l'opera nel contesto dell'alpinismo di quegli anni, raccontando anche la storia delle quattro spedizioni curate dal Cai in quel periodo. Un libro importante dunque per l'associazione, come ha spiegato il Presidente generale del Cai Vincenzo Torti: “Quest’opera intende essere molto di più di una celebrazione: nel quadro delle quattro storiche spedizioni organizzate dal CAI, infatti, quella al Gasherbrum IV assume connotazioni del tutto particolari, che, come spesso accade per gli eventi umani, il tempo ha reso più evidenti”.

La presentazione si terrà alle 18.30 a Palazzo delle Paure nell'ambito della nona edizione di Monti Sorgenti, appuntamento importante per il Club alpino italiano di Lecco, ch,e iniziato il 10 maggio terminerà il 26. Sempre giovedì alle 18, nell'ambito di Monti Sorgenti, sarà inaugurato un nuovo percorso espositivo curato dal Cai Lecco nelle sale accanto all’Osservatorio alpinistico lecchese. Nascerà così a Palazzo delle Paure il nuovo “Polo della Montagna”.

Il Cai Lecco ha deciso di esporre manufatti, documenti storici e vere e proprie reliquie della storia dell'alpinismo: ad esempio la piccozza utilizzata da Walter Bonatti sul K2. “La sala – spiega  Simona Piazza, assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili di Lecco - va a completare il sistema museale lecchese e l’offerta culturale della città sull’alpinismo, non solo a favore di un rilancio turistico ma anche per far conoscere alla città una parte importante della sua storia. A nome dell’amministrazione comunale ringrazio il CAI e Monti Sorgenti per la collaborazione, che offre continue occasioni per coniugare la cultura con la tradizione alpinistica lecchese”.

Valerio Castrignano

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