Matteo Marteddu alla guida del Cai Sardegna

Eletto nei giorni scorsi al termine dell'assemblea regionale, intende continuare l'impegno nella valorizzazione del Sentiero Italia CAI.

Sulle montagne della Sardegna

17 novembre 2020 - Il nuorese Matteo Marteddu, già presidente della Sezione Cai di Nuoro, è stato eletto alla presidenza del Gruppo regionale Sardegna del Sodalizio. Questa la notizia principale al termine dell'Assemblea regionale dei delegati, che ha visto altri rinnovamenti ai vertici.

Nel Comitato Direttivo regionale sono stati eletti Pierina Mameli della Gallura, Federica Cabiddu dell’Ogliastra, Gesuino Onida di Sassari e Peppino Columbu di Ollolai. Il cagliaritano Giorgio Argiolas rappresenta il Cai centrale  nel Tavolo Tecnico Regionale, il massimo organo i(stituito dalla legge 16/2017) per la gestione della Rete Escursionistica Sarda. Dello stesso organo fa parte l’esperto cartografo Cai, Matteo Cara.

Il Cai in Sardegna è presente con circa 1400 soci, tre sezioni (Nuoro, Cagliari, Sassari), tre sezioni gemmate (Gallura, Ogliastra, “Eleonora”-Oristano), il Soccorso Alpino e il soccorso Speleo. Nelle sezioni operano gruppi specialistici, alpinismo, escursionismo, speleo, canyoning. A Nuoro opera la scuola sezionale di escursionismo “Gennargentu”.

Marteddu ricorda come nell’ordinamento regionale il Cai è entrato in maniera diretta attraverso la legge quadro sul turismo, n° 16/2017, istitutiva della RES Rete Escursionistica Sarda. Le linee guida, datate ottobre 2018, oltre ad affidare la gestione dell’intera rete all’Agenzia Forestas, contengono gli indirizzi per i vari livelli di Governance, attraverso il Tavolo Tecnico Regionale e le sette consulte territoriali in capo ai centri guidati dai tecnici di Forestas. Le sezioni del Cai sono chiamate a proporre nuovi percorsi nelle varie fasi di costruzione dell’intera rete regionale.

Sezioni che attualmente sono impegnate nella definizione e fruibilità, attraverso la segnaletica verticale e orizzontale, della parte sarda del Sentiero Italia CAI, che nasce proprio a Santa Teresa di Gallura. Le tappe dell'isola attraversano la Barbagia, il Gennargentu sino a Castiadas. Usando le parole di Marteddu il Sentiero Italia «unisce non solo gli ambienti naturali, ma anche uomini e donne che in ogni parte di Sardegna danno valore alla cultura della montagna. Tratturi, carrarecce, mulattiere, come fitto intreccio di storie di fatica e sudore di pastori e contadini, dalle vette alle pianure, sono la spina dorsale che il Cai insieme a Forestas riscopre, traccia, sottrae all’oblio, lo ripropone alla storia sarda dell’oggi e lo offre al mondo. Daremo una mano concreta come Cai Sardegna, collaborando con i Sindaci e con la Regione, a questo progetto».

Red

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