Maltempo, anche dalla SAT l'allerta per pericolo sui sentieri

Sconsigliate le escursioni per rischio diffuso in tutto il Trentino, in attesa di avere un quadro sull'entità ed estensione dei danni subiti dall'ambiente e dalla rete sentieristica dei vari gruppi montuosi

6 novembre 2018 - L'eccezionale e devastante evento meteorologico che ha investito anche la provincia di Trento, con gravissimi danni registrati ovunque, ci avverte della necessità di invitare gli escursionisti a valutare attentamente e con responsabilità l'opportunità di intraprendere escursioni lungo i sentieri

Frane, smottamenti, schianti di alberi, piene di rivi e torrenti, piani di calpestìo deformati o erosi possono rendere estremamente pericoloso, se non impossibile, il transito lungo alcuni itinerari.

Prima di partire per qualsiasi destinazione è necessario informarsi localmente sulle condizioni effettive di transitabilità. In caso di minimo dubbio è preferibile non avventurarsi. Le situazioni di rischio, infatti, possono manifestarsi anche a distanza di tempo dall'evento che le ha innescate, anche in luoghi apparentemente immuni da sconvolgimenti del territorio e del paesaggio.

Oggi, per tutto il Trentino e senza dubbio di essere smentiti, dobbiamo nostro malgrado parlare di rischio diffuso. Le nostre Sezioni, con i propri Soci volontari, stanno iniziando a restituire le dimensioni del disastro che si è abbattuto sui nostri monti in così breve tempo.

Le notizie stanno arrivando un po' alla volta, ma ci vorrà del tempo prima di poter delineare un quadro sull'entità ed estensione dei danni subiti dall'ambiente e dalla rete sentieristica dei vari gruppi montuosi.

Ci sentiamo inoltre di sconsigliare le escursioni anche per non rischiare di essere d'intralcio alle squadre della Protezione Civile che stanno già operando in ogni vallata per ripristinare la viabilità e tamponare le più urgenti situazioni di rischio per la popolazione.

Come mai accaduto in tempi recenti, le aree devastate e rese inagibili hanno superfici spesso ragguardevoli, vaste porzioni di territorio non sono ancora raggiungibili e di conseguenza non si può valutare un immediato aggiornamento delle informazioni sui sentieri chiusi.

Comunicato Società degli Alpinisti Tridentini

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