MaB UNESCO e Scuola attiva: il Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano all'insegna dell'educazione ambientale e alla sostenibilità

I convegni del 19 e 20 febbraio 2017 hanno come punti di forza la circolazione delle idee, la partecipazione e la condivisione, con un occhio di riguardo per il coinvolgimento dei più giovani.

Bambini nel Parco con ciaspole ai piedi

20 febbraio 2017 - Il Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano ha organizzato due momenti di incontro, importanti  occasioni di divulgazione e coinvolgimento sociale.
Ieri a Reggio Emilia si è tenuto il Convegno  MaB Unesco Appennino al Centro Internazionale “Loris Malaguzzi”, presenti il Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti e gli assessori all’ambiente delle Regioni Emilia Romagna e Toscana, Paola Gazzolo e Federica Fratoni. Sono stati il Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e Carla Rinaldi, presidente della Fondazione Reggio Children, a fare gli onori di casa e a introdurre il tema dell’educazione alla sostenibilità, obiettivo strategico del programma Uomo e Biosfera dell’Unesco.

Fausto Giovanelli – a nome del Parco Nazionale che coordina l'ampia Riserva MaB Unesco che coinvolge 34 comuni, 5 province e 2 regioni – ha illustrato le azioni di condivisione e promozione messe in campo nei primi 18 mesi di vita della Riserva a partire dal riconoscimento ufficiale (Parigi, 9/06/2015).

Oggi l'incontro è a Castelnovo ne' Monti, alle ore 15.30 presso sala del Consiglio del  Comune per condividere i progetti realizzati con gli studenti del Parco. Interessante il titolo "Scambi, voci e racconti dalle scuole", che riprende un seminario rivolto agli insegnanti del territorio dell'Appennino e sottolinea il valore della relazione e del dialogo. Il programma prevede l'introduzione di Chiara Torlai e Natascia Zambonini, coordinatrici del gruppo "La Scuola nel Parco", gli interventi dei rappresentanti dei vari Istituti e le conclusioni di Emanuele Ferrari, Vicesindaco di Castelnovo ne' Monti e di Fausto Giovanelli, Presidente del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano.

Punti di forza degli incontri sono la circolazione delle idee, la partecipazione e la condivisione. Area MaB ed Educazione Ambientale riescono non solo a dare una visione, ma rappresentano un'offerta politica e sociale alternativa, nuova, migliore ed efficace. Vincente il sostegno dei Comuni, delle Scuole con docenti, studenti e famiglie. Diverse anche le proposte del CAI, da "Adotta un sentiero" a "Guardarsi attorno", "L'acqua che beviamo" e "In cammino nei parchi"; il CAI si prende cura di paesi e popolazioni, attento a identità e tradizione, coniugata con innovazione. CAI e Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano hanno sottoscritto un primo protocollo di collaborazione su diversi campi di attività e uno specifico per l'Educazione Ambientale.

Filippo Di Donato
Presidente CAI CCTAM

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