Liguria, l’Alpinismo Giovanile di tre Sezioni CAI alla ricerca di un grande tesoro

La caccia al tesoro organizzata il 13 marzo 2016 sulle alture di Toirano, nel Ponente ligure, ha coinvolto circa 70 persone tra ragazzi e Accompagnatori delle sezioni di CAI di Sanremo (IM), Bolzaneto (GE) e Rapalllo (GE).

Tutti i ragazzi con le medaglie

Un’idea nata quasi per caso, durante l’ultima giornata del XIV Corso di formazione per Accompagnatori di Alpinismo Giovanile per l’area LPV, svoltosi nel 2015. Fra le varie attività, ci era stato chiesto di ideare e mettere in pratica dei possibili giochi da proporre ai ragazzi, nello spirito di quanto suggerito dalla fondamentale traccia di riferimento per la nostra attività, il Progetto Educativo dell’AG.

Inutile raccontare quanto sia stato divertente, per noi adulti di ogni età, ritornare bambini per i bambini. In quel momento fra alcuni AAG è cresciuta un’intesa particolare e ci siamo chiesti: perché non organizzare un’uscita intersezionale nel 2016? Perché non organizzare un grande gioco per i nostri ragazzi, che sia occasione di divertimento, di scoperta, di scambio e conoscenza di altre realtà vissute dai gruppi AG? Abbiamo condiviso la proposta con gli ANAG Antonio Santeusanio (CAI Sanremo) e Fabrizio Masella (CAI Rapallo)… e così da quel giorno di metà settembre 2015 ha avuto inizio tutto.

L’idea: una caccia al tesoro, intesa sì come scoperta di un tesoro tangibile (leccornie e dolciumi a volontà!), ma anche come scoperta di un tesoro in senso figurato, ovvero la felicità che proviamo ogni volta che conquistiamo la vetta e, nonostante la fatica fisica, la meraviglia di essere immersi nella grande bellezza della natura. Questo è il messaggio che volevamo trasmettere, ma non solo, perché non possiamo tralasciare tutta la bellezza data dai piccoli tesori incontrati lungo la strada per raggiungere la vetta… Da qui il desiderio di insegnare ai nostri ragazzi quanto sia importante vivere questo percorso passo dopo passo, fino in cima.

Stabilita la data, abbiamo iniziato l’iter di preparazione. Prima di tutto, la scelta della possibile meta e il sopralluogo per verificare che questa fosse adatta alla nostra idea. Abbiamo pensato al sentiero che da Boissano (SV) arriva all’abbazia di San Pietro nei Monti (895 m), nel Ponente ligure. Certo, un dislivello di 770m avrebbe potuto essere impegnativo per i più piccoli, ma nell’entusiasmo del gioco e della gara a squadre forse non lo avrebbero percepito… e così è stato!

All’incirca ogni 120 mt di dislivello abbiamo identificato cinque punti notevoli, adibiti a “punti-tappa” in cui avremmo nascosto dei bigliettini con piccoli giochi da risolvere e con gli indizi per accedere alla tappa successiva, fino alla vetta, il nostro Tesoro. Gli indizi altro non sarebbero stati che parti di relazione della gita, più un piccolo indovinello in rima per trovare i bigliettini, talvolta anche con l’ausilio della bussola. Inoltre, ciascuna squadra avrebbe avuto a disposizione la Mappa del Tesoro (una cartina FIE), sulla quale marcare ciascun punto-tappa. Tutto ciò per iniziare a insegnare loro lo spirito della preparazione di una gita e dello studio del percorso.

E’ poi arrivato il momento di passare alla fase organizzativa: ideare le prove e scrivere gli indizi per ogni squadra, stampare il materiale, impacchettare il tesoro, organizzare le squadre, preparare le medaglie ricordo per tutti… Tutto ciò con l’aiuto prezioso di Luca e Germana che una settimana prima della gita hanno anche percorso il sentiero verificando che tutto funzionasse e grazie agli insostituibili Franco e Andrea che sono partiti da Genova alle 3.30 del mattino per andare a nascondere i bigliettini prima dell’arrivo dei ragazzi! E non solo questo, perché l’organizzazione è anche raccogliere le adesioni, pianificare il trasporto dei ragazzi, assegnare ruoli precisi agli Accompagnatori, gestire gli imprevisti dell’ultimo momento. Una grande macchina, in cui è stata preziosa la collaborazione di tutti.

Abbiamo portato a casa un’esperienza meravigliosa, così definita da Antonio Santeusanio, Presidente e ANAG della Sezione di Sanremo: “Stupenda giornata del Club Alpino Italiano, dell'alpinismo giovanile ligure, che ha visto tre sezioni, Sanremo, Bolzaneto e Rapallo, circa 70 persone tra ragazzi e Accompagnatori, impegnati in una gita con giochi sulle alture di Toirano. Esperienza fantastica con ragazzi e Accompagnatori, riuniti, che fanno dell'Alpinismo Giovanile un fiore all'occhiello delle loro rispettive sezioni”.

Abbiamo lavorato molto e aspettato per molto tempo questo giorno. Pian piano tutto ha preso forma, grazie ad un lavoro di squadra eccezionale, a dimostrazione del fatto che la cooperazione tra sezioni CAI anche distanti sul territorio non solo è possibile, ma può anche essere molto proficua.

I nostri ragazzi sono tornati a casa divertiti da questa nuova avventura, con gli occhi pieni di gioia, di colori e di cielo. Sono tornati a casa arricchiti dalla consapevolezza che il vero tesoro è la bellezza della natura che ci circonda e che uscita dopo uscita andiamo a scoprire insieme, fin lassù, fino in cima. Noi Accompagnatori siamo tornati a casa felici di saperli così... Perché in fondo ... "per essere felici basta poco. È sufficiente la compagnia delle persone giuste, quelle capaci di dividere con te tutti i colori della vita" (M.L.)
E alla fine, non è stato sufficiente il tempo di tornare a casa per realizzare che ci siamo divertiti talmente tanto da avere già moltissime nuove idee per il prossimo anno!

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Valentina Vinci
AAG Sez. Bolzaneto – Genova

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