"L'estate dell'orso polare" di Klaus Scheurich vince la 30^ edizione del Sondrio Festival

Il documentario sulla storia di un gruppo di orsi filmati in una situazione di grande criticità a causa dello scioglimento dei ghiacci si è aggiudacato anche il Premio della Giuria degli Studenti.

La giornata conclusiva del Sondrio Festival 2016

14 novembre 2016 - Dopo una settimana decisamente intensa e ricca di spunti, sabato scorso il Sondrio Festival ha chiuso la 30^ edizione, con la proiezione del documentario vincitore, “L'estate dell'orso polare”.
Di seguito tutti i premi assegnati dalla giuria internazionale e le relative motivazioni.

- Primo Premio “Città di Sondrio” (Euro 4.000,00)
L’ESTATE DELL’ORSO POLARE
di/by Klaus Scheurich – Produzione/Produced by Marco Polo Film AG – Broadcaster: Smithsonian Networks, Westdeutscher Rundfunk (WDR) - Germania/Germany 2015
Area trattata: Hudson Bay, Canada
Storia di un gruppo di orsi filmati in una situazione di grande criticità, in considerazione della ridotta permanenza dei ghiacci artici dovuta al riscaldamento globale. Il documentario, con particolare attenzione e ricchezza di situazioni e dettagli, tiene sempre presente il rapporto tra habitat e animali utilizzando un’eccellente fotografia e un ottimo ritmo narrativo e di montaggio.

- Premio Parco Nazionale dello Stelvio (Euro 3.000,00)
FORESTE PRIMORDIALI: STORIA DI UNA RESURREZIONE
di/by Rita Schlamberger – Produzione/Produced by ScienceVision – Austria 2015
Area trattata: Parco Nazionale Kalkalpen / Kalkalpen National Park, Austria
Documentario girato in una foresta antica e misteriosa, ancora oggi pulsante di vita, all’interno di un Parco Nazionale. Illustrato con un’ottima fotografia, un eccellente time-lapse e un’interessante animazione creativa. Raccontato in un linguaggio poetico che non prescinde dal rigore scientifico. Una bella narrazione che con intelligenza emotiva da atto delle interconnessioni nell’ecosistema della foresta. L’importante messaggio di quest’opera è la tutela della wilderness in un Parco Nazionale.

- Premio “Regione Lombardia” (Euro 3.000,00)
per il miglior documentario sugli aspetti naturalistici, culturali, paesaggistici ed economici delle aree protette all’interno dell’Unione Europea
IL CLAN DELLE VOLPI
di/by Anne e/and Erik Lapied – Produzione/Produced by: Lapied Film – Francia/France 2015
Area trattata/Featured area: Parco Nazionale Gran Paradiso, Italia, Alpi francesi / Gran Paradiso National Park, Italy, French Alps
Documentario girato in area transfrontaliera tra Savoia e Gran Paradiso, racconta in modo brillante la storia autentica di alcuni cuccioli di volpe nello spettacolare scenario alpino. La passione e la competenza dei realizzatori hanno reso possibile una produzione di eccellente qualità destinata al grande pubblico.

- Menzione speciale
I PARCHI NAZIONALI AMERICANI - YELLOWSTONE
di/by Oliver Goetzl – Produzione/Produced by Gulo Film Productions – Germania/Germany 2015
Area trattata: Yellowstone National Park, Grand Teton National Park, U.S.A.
Riconoscimento a un documentario avvincente e completo relativo al primo Parco Nazionale statunitense, simbolo della conservazione della natura. La menzione è anche attestazione della consolidata collaborazione tra Sondrio Festival e il National Park Service.

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PREMI SPECIALI
Il Comitato Scientifico del Festival ha proposto una selezione di sei documentari in concorso per la visione e valutazione della Giuria degli Studenti

- Premio Giuria degli Studenti
L’ESTATE DELL’ORSO POLARE
di/by Klaus Scheurich – Produzione/Produced by Marco Polo Film AG – Broadcaster: Smithsonian Networks, Westdeutscher Rundfunk (WDR) - Germania/Germany 2015
Area trattata: Hudson Bay, Canada
Il tema trattato dal documentario è di particolare attualità, perché legato ad un problema, quello del riscaldamento globale, che ci riguarda da vicino. Siamo rimasti colpiti soprattutto dal comportamento dell’orso polare, che nella stagione estiva si trova arenato in ambienti estranei, senza però dimostrare particolari difficoltà di adattamento. Abbiamo apprezzato molto il modo in cui è stato confrontato lo stile di vita di un orso solitario con quello di una madre che deve accudire i cuccioli. La qualità delle immagini è un altro punto a favore del documentario, così come la chiarezza delle spiegazioni e il linguaggio semplice ed efficace, che facilitano le comprensione per un pubblico più ampio.

- Premio “Achille Berbenni” assegnato dalla Giuria del Pubblico
FORESTE PRIMORDIALI: STORIA DI UNA RESURREZIONE
di Rita Schlamberger – Produzione: ScienceVision – Austria 2015 - Durata: 52 min.
Area trattata: Parco Nazionale Kalkalpen, Austria
A conferma del principio di Lavoiser ''tutto si trasforma'' nelle foreste primordiali del Parco Nazionale Kalkalpen (Alpi Calcaree), in Austria. La rivincita della natura verso l'uomo dopo quasi un quarto di secolo, che riporta la foresta alle condizioni naturali dei primordi. Coerenza, incisività, equilibrio di sequenze e dialoghi, fanno sì che questo documentario, possa essere definito come un'accurata sinfonia in grado di sorprendere lo spettatore. Un documentario che sottolinea una tematica molto attuale la ''resurrezione'' di un paesaggio che molto spesso è svilito e dilaniato dal passaggio dell'uomo. Nella più vasta area di wilderness delle Alpi, la natura riprende la propria natura. FORESTE PRIMORDIALI: STORIA DI UNA RESURREZIONE è un documentario che fa riflettere, esaltato da un'ottima colonna sonora e da una buona tecnica.

Comunicato Sondrio Festival

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