L'escursionismo senza barriere e da oscar del Parco Paneveggio Pale di San Martino

Il mese scorso il progetto “Parco accessibile” dell'area protetta trentina ha vinto il premio per l'Ecoturismo 2019 di Federparchi e Legambiente.

La joelette del parco (foto archivio Parco Paneveggio Pale di San Martino)

2 aprile 2019 - Lo scorso mese, durante l'assegnazione degli Oscar dell'Ecoturismo 2019, è stato premiato il Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino per il progetto “Parco accessibile”, che rende possibile la fruizione a persone diversamente abili di alcuni sentieri montani.

La premiazione organizzata da Legambiente e Federparchi ha visto trionfare, a Milano l'8 marzo, sei realtà: il Parco Nazionale della Valgrande (per la gestione dell’area wilderness più estesa d'Europa); il Parco Naturale Regionale Paneveggio Pale di San Martino (progetto Parco accessibile); l’area marina protetta Tavolara Punta Coda Cavallo (per il progetto educativo SalvaMare); il Parco Naturale Regionale di Tepilora (per l’attenzione dimostrata al turismo escursionistico all’insegna della sostenibilità); il Parco Nazionale del Pollino (per la promozione di un turismo scolastico e sociale, coinvolgendo le fasce più deboli della popolazione); la riserva naturale orientata Isola di Lampedusa (per la gestione sostenibile della Spiaggia dei Conigli).

In particolare il Parco Paneveggio Pale di San Martino, a cavallo tra la provincia di Trento e di Belluno, è stato premiato per aver reso possibile l'escursionismo anche a persone con disabilità motorie. È stata messa a disposizione di scuole o gruppi organizzati una “joelette”, una carrozzella monoruota fuoristrada, che con l'aiuto di due accompagnatori rende possibile a tutti l'accesso ad alcuni sentieri di montagna. Bisogna solo prenotare lo strumento qualche giorno prima. Uno strumento prezioso che rende l'escursionismo una pratica senza barriere.

Sul sito del parco vengono citati i persorsi accessibili con la joelette: il percorso attrezzato Muse Fedaie di 3,5 km, nei prati e nei boschi che circondano villa Welsperg, sede dell'ente parco a Tonadico,via Castelpietra 2; il sentiero Marciò, sessanta minuti immersi nella foresta demaniale di Paneveggio, costituita per lo più di splendidi abeti rossi, con partenza dal centro visitatori a quota 1500 metri; il suggestivo sentiero che conduce sulla Forra del Travignolo sempre a Paneveggio, per ammirare dall'alto di un ponte sospeso la gola, il torrente (appunto il Travignolo) e le sue bellissime cascate.

Il Presidente del Parco, Silvio Grisotto, ha applaudito ad un premio che “riconosce il nostro impegno e la nostra attenzione all'accessibilità nelle attività legate alla fruizione dell'area protetta e all'educazione ambientale".

Valerio Castrignano

 

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