"Leonardo 500, dalla Terra alla Luna": al CAI SEM Milano la natura come fonte di conoscenza e creatività

In occasione del 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci il Comitato Scientifico Culturale sezionale organizza il 4 aprile una serata che mostrerà una nuova visione del genio, quella legata alla natura.

26 marzo 2019 - Quest'anno ricorre il cinquecentenario della morte di Leonardo Da Vinci, il più famoso artista scienziato conosciuto al mondo. Famoso sicuramente per i suoi capolavori artistici e le sue invenzioni. A lui il Comitato Scientifico Culturale del CAI SEM Milano dedica la serata Leonardo 500, dalla Terra alla Luna,
la natura come fonte di conoscenza e creatività, in programma giovedì 4 aprile alle 21 presso la sede sezionale (Sala Bramani) in Piazza Coriolano, 2, Milano.

Scopriremo una nuova visione del genio che lo renderà più umano ma non meno affascinante. Nei suoi manoscritti vedremo come la natura è la prima fonte di ispirazione per le sue macchine ed i suoi progetti. La natura diventa poi anche un soggetto si studio e di ricerca e Leonardo ne analizza i meccanismi osservando la Terra come un unico sistema vivente.

Vedremo i fiumi, le montagne ed elementi naturali analizzati da un punto di vista nuovo e sorprendente. Non solo la Terra, perché Leonardo in tutti i suoi studi si è occupato anche dell'astronomia e dei pianeti, ipotizzando macchine astronomiche e studiando i movimenti dei pianeti, del Sole e della Luna.

Scopriremo alcuni suoi manoscritti, dove Leonardo ci svela una fantastica scoperta che riguarda la Luna, vedremo i suoi disegni delle eclissi e scopriremo alcuni progetti per realizzare macchine planetarie e orologi che anticipano i sistemi di Galileo. Vedremo i manoscritti dove Leonardo disegna la Luna, le eclissi e i sistemi astronomici meccanici. Scopriremo infine strane, affascinanti e misteriose domande che Leonardo si pone e a cui dà risposte incredibili che ci sorprenderanno ancora 500 anni dopo.

Condurrà la serata Mario Taddei, ricercatore vinciano. Ha insegnato al Politecnico di Milano e in seguito ha cominciato a studiare i manoscritti di Leonardo da Vinci. Scrive libri e pubblica ricerche su manoscritti antichi e ingegneria rinascimentale. Accademico italiano, direttore tecnico e capo ricercatore presso il Centro studi Leonardo3 a Milano. Socio fondatore di Leonardo3 e direttore del settore ricerca e sviluppo. Da tempo studia e ricerca i manoscritti rinascimentali e ha firmato alcune scoperte e ricerche di risonanza mondiale sulle macchine di Leonardo. Co-fondatore del Museo Leonardo3 in piazza Scala a Milano.

Ingresso libero e gratuito fino a esurimento posti.

CAI SEM Milano

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