L'emozione dei cristalli di ghiaccio nel Parco del Gran Sasso e Monti della Laga

Escursione con gli sci da fondo escursionismo al Voltigno, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Immersi nel bosco, i faggi offrono visioni paragonabili ai paesi scandinavi.

Segnaletica immersa nella neve

18 dicembre 2018 - La neve del mese di dicembre è sicuramente la migliore. Il riferimento è alla neve vera, naturale, per godere dello strofinio inconfondibile che essa provoca sotto le solette degli sci. Le caratteristiche di questa neve sono, che è asciutta, compatta, veloce, non gelata. Se poi la giornata è serena, con il sole, senza vento e addirittura trovi anche la pista battuta, è un piacere.

Con gli sci da fondo escursionismo, ho trovato tutte queste relazioni al Voltigno, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. La pista battuta offre il vantaggio di non affondare nella neve e procedere velocemente sul binario tracciato, con la tecnica classica.

Si parte dalla località Rifugio Bufara (1225 m), sulla strada che da Villa Celiera PE conduce alla Piana del Voltigno. La pista è battuta dal rifugio, sino al Vado di Focina (1365 m). Sciando nel bosco, i faggi offrono visioni paragonabili ai paesi scandinavi. Si incontrano anche molte orme della fauna selvatica (volpi, lepri, caprioli).

Usciti dal bosco, l’esplosione del sole rende il manto nevoso brillante. Sono i cristalli abbaglianti che si creano quando il vapore acqueo presente nell’aria, per la bassa temperatura, si trasforma direttamente in ghiaccio.

È impossibile non fermarsi, emozionarsi e contemplare questo gioiello! Ho proseguito entrando nella Valle del Voltigno (1383 m), utilizzando una traccia che entrava in un’altra faggeta, con i rami ghiacciati. Sembravano decorazioni fantastiche, disegnati dalla natura. Dominava il silenzio!

  • DISTANZA 9 KM
  • DISLIVELLO 420 METRI
  • TEMPO 3 ORE
  • DIFFICOLTA’ EAI

Le foto sono visualizzabili qui

Luciano Pellegrini

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