Legge Piccoli Comuni, Montagna e Centri Storici. Il 26 settembre 2016 in Aula alla Camera

Per l' on. Enrico Borghi si tratta di "un gesto di significativo rilevo politico il fatto che a un mese esatto dal gravissimo terremoto il Parlamento sarà chiamato a votare misure concrete verso territori e comunità delle aree interne e montane".

15 settembre 2016 - È stata calendarizzata per l'Aula la legge sui piccoli Comuni, montagna e centri storici (prima firma on. Ermete Realacci, relatori onorevoli Antonio Misiani, Enrico Borghi e Tino Iannuzzi), che dopo l'avvenuta approvazione delle commissioni parlamentari congiunte V (Bilancio) e VIII (Ambiente, territorio e lavori pubblici) passa ora all'esame della Camera dei Deputati. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio riunitasi ieri.

La discussione generale avrà pertanto inizio lunedi 26 settembre, mentre il giorno successivo di passerà al voto degli emendamenti, degli articoli e del provvedimento che sarà probabilmente licenziato in prima lettura dal primo ramo del Parlamento entro la fine del mese di settembre.

"Siamo quasi in dirittura d'arrivo - osserva il relatore, on. Enrico Borghi - e mi pare che sia un gesto di significativo rilievo politico il fatto che a un mese esatto dal gravissimo terremoto del Centro Italia il Parlamento sarà chiamato a votare misure concrete nell'indirizzo di territori e comunità delle aree interne e montane, caratterizzate dalla presenza di numerosi piccoli comuni e di tantissimi centri storici di elevato pregio e qualità. Mi auguro che il percorso parlamentare sia caratterizzato dall'impegno di tutti i gruppi di contenere le proposte emendative, al fine di giungere rapidamente e al meglio al voto sul provvedimento che dovrà poi essere inviato al Senato".

Comunicato Uncem

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