“Le sfide di tutela della Biodiversità: specie aliene e cambiamenti climatici”: tre appuntamenti con CAI La Spezia e Medimont Parks

Tra il 23 e il 25 novembre tavola rotonda, escursione e visita alla città. Tema la variegata gamma di condizioni meteorologico-ambientali e le necessità di tutela delle montagne mediterranee.

22 novembre 2018 - Percorrendo in senso orario le coste del Mediterraneo dall’Algeria al Libano si può constatare come una buona parte di esse sia prossima a rilievi montuosi, i quali frequentemente innalzano cime prossime o superiori ai 2.000 m, a una distanza di 50 km ca. dal mare.

La Commissione tuela ambiente montano del CAI La Spezia, nell’ambito del Progetto Medimont Parks organizza, nelle giornate del 23, 24 25 novembre presso il Castello S. Giorgio, un evento sul tema “Le sfide di tutela della Biodiversità: specie aliene e cambiamenti climatici”, con il Patrocinio del Comune della Spezia, del Museo del Castello S.Giorgio e della Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano (CCTAM).

Montagne esposte a venti intensi e perturbazioni di varia provenienza, e sulle quali - durante il periodo invernale - possono abbattersi copiose nevicate; durante la stagione estiva, per contro, le sommità dei rilievi appaiono frequentemente avvolte da imponenti formazioni nuvolose, nelle quali possono originarsi anche violenti temporali; su di esse si alternano periodi di intenso “spietato” soleggiamento diurno, al quale si contrappongono rimarchevoli cali termici notturni.

In buona sostanza, si è di fronte a una variegata gamma di condizioni meteorologico-ambientali, che ha fortemente condizionato l’adattamento di piante (ma anche di animali) viventi su queste montagne, che si caratterizzano perciò per una elevata biodiversità.

Solo in tempi relativamente recenti tuttavia, le “montagne mediterranee” hanno ricevuto da parte di studiosi – e soprattutto degli ambientalisti – la considerazione e l’attenzione che esse ampiamente meritano, e precipuamente il riconoscimento di una doverosa protezione, volta alla conservazione di un patrimonio non ancora del tutto adeguatamente conosciuto.

In una prospettiva di giusta rivalutazione del patrimonio naturalistico-ambientale delle montagne mediterranee, la CCTAM porta avanti questo progetto insieme a Parchi e Università e con la partecipazione delle seguenti aree coinvolte: Parco Nazionale della Sila, Parco Nazionale del Pollino, Parco Nazionale dell'Aspromonte, Parco Naturale dei Nebrodi, Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Parco Nazionale dell'OITI – Grecia Parco Nazionale Parnassos – Grecia, Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, Parco Regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano, Parco Regionale del Matese, Università della Corsica, Comune Cinquefrondi (RC) - attività con CAI Aspromonte su SIC IT9350166 con habitat prioritari, Comune di Zungri (VV) - attività con CAI Catanzaro.

Le tre giornate sono così programmate

- Venerdì 23 npvembre dalle ore 8,30 per tutta la giornata presso Castello S. Giorgio: saluti Istituzionali; a seguire tavola rotonda: Le sfide di tutela della biodiversità: specie aliene e cambiamenti climatici; pranzo a buffet; nel pomeriggio: CAI Medimont Parks , Montagne del Mediterraneo.
- Sabato 24 novembre escursione Il borgo Medioevale di Portovenere e la costa del Monte Muzzerone; partenza da Piazza Cavour ore 8,30 con mezzi pubblici fino a Campiglia, sosta pranzo presso Rifugio Muzzerone.
- Domenica 25 novembre visita guidata alla città della Spezia con degustazione di prodotti tipici.
commissione.sentieri@cailaspezia.it

Sotto è scaricabile il programma completo.

Comunicato CAI La Spezia

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