"Le riserve naturali siciliane... preziose per natura"

Convegni e laboratori nella tre giorni all'’Orto Botanico dell’Università di Palermo organizzata dalle associazioni ambientaliste siciliane, tra cui il GR del CAI, per evidenziare l'importanza e le attuali criticità delle riserve naturali dell'isola.

I laboratori per i bambini

28 maggio 2018 - Si è svolto all’Orto Botanico dell’Università di Palermo, dal 18 al 20 maggio scorso, l’evento regionale “Riserve naturali in Sicilia ...Preziose per natura”, promosso dalle Associazioni ambientaliste CAI Sicilia, Legambiente Sicilia, WWF Italia, LIPU, GRE, Rangers d’Italia e Italia Nostra, oltre agli enti gestori (in Sicilia) di Riserve Naturali.

Si è scelta una data emblematica per noi siciliani, l'anniversario della Marcia dello Zingaro del 18 maggio 1980, che portò all'istituzione della prima riserva regionale, e del trentennale della legge regionale 14/1988 di riordino della normativa sulle aree naturali protette.

Si è scelto un momento emblematico, viste le gravi criticità che attanagliano il sistema, a partire dalla drastica ed immotivata riduzione dei fondi disposta dalla recente Legge Finanziaria regionale che ha tagliato i finanziamenti di oltre il 30% del fabbisogno annuo, con il rischio dell’interruzione delle attività di gestione delle riserve, della dismissione dei presìdi sul territorio e del licenziamento dei 90 dipendenti.

Nel corso dell’evento, che ha rappresentato anche un momento di riflessione generale  sul nostro patrimonio naturalistico e sulla sua gestione, sono stati organizzati il workshop “Rete Natura 2000 In Sicilia: stato di attuazione, prospettive e opportunità” e il convegno nazionale “Riserve naturali: una risorsa per il futuro della Sicilia”, che hanno visto la folta partecipazione di ambientalisti, esponenti del mondo accademico e operatori del settore.

E’ stata anche un’opportunità per far conoscere a un più vasto pubblico le azioni svolte quotidianamente nei territori protetti, dalla sorveglianza alla tutela, dalla divulgazione alla ricerca, dalla manutenzione del territorio all'educazione ambientale.
E’ stato un momento di “gioia” per i tanti bambini che hanno partecipato ai vari laboratori (tra i quali Un mondo di gesso organizzato dalla Riserva Naturale “Grotta di Entella” gestita dal CAI Sicilia) e alle varie attività organizzate negli spazi espositivi; strepitoso successo ha riscosso la Parete di arrampicata sportiva in dotazione al CAI Sicilia e montata per la prima volta in occasione dell’evento. Centinaia sono stati i “piccoli” e i “meno piccoli” che, durante i tre giorni, hanno provato il brivido dell’arrampicata, grazie anche ai tecnici della stazione Palermo-Madonie del Soccorso Alpino e Speleologico.
Unica nota negativa, l’ASSENZA della REGIONE!

Malgrado fosse stato invitato e avesse dato conferma della sua presenza, l'Assessore regionale all'Ambiente non si è presentato al convegno, perdendo così un'occasione non solo di confronto, ma soprattutto di ascolto e di conoscenza del lavoro che le associazioni ambientaliste hanno fatto, in più di 20 anni, per la difesa e la tutela della biodiversità, spesso unica, della nostra Regione. Questa sordità della Regione rischia di paralizzare ogni tentativo di riforma in materia ambientale, condannando Parchi e Riserve naturali all'oblio e all'abbandono.

Gli ambientalisti siciliani non lo permetteranno. Siamo di nuovo pronti a “scendere in campo” (come trent’anni fa) per la protezione della natura in Sicilia!

Vincenza Messana
Direttrice Riserva Naturale “Grotta di Entella” - ONCN

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