Le regole da rispettare nei rifugi

Riportiamo l'articolo pubblicato sul Gazzettino di un esponente del CNSAS Pordenone.

Il Rifugio Pordenone

Per gli alpinisti e gli amanti della montagna dormire e vivere l'ambiente di un rifugio alpino è una cosa normale, ma non tutti i frequentatori sono informati o sanno comportarsi in maniera consona. Il rifugio alpino si divide in categorie: ci sono rifugi raggiungibili in macchina o con impianti di risalita e ci sono rifugi in quota, dove, seppur custoditi e gestiti per offrire un servizio di ospitalità, ristoro e pernottamento, sono raggiungibili solo a piedi.

L'isolamento che caratterizza quest'ultimi, fa sì che qualsiasi tipo di approvvigionamento sia più difficile e oneroso e quindi i comportamenti e le pretese devono essere adeguate a quanto il rifugio può offrire. È però bene sapere che la vita di rifugio è una vita spartana.

Solo poche strutture hanno camerette con le lenzuola, molto più spesso ci sono cameroni comuni dove si dorme su tavolati in legno con materassi uno attaccato all'altro. In tutti i rifugi ci sono coperte a disposizione, ma per l'igiene la cosa migliore è portare con se un leggerissimo sacco lenzuolo, occupa poco spazio ed ha un peso veramente irrisorio.

Il bagno è rigorosamente in comune e solo in alcuni rifugi, normalmente in quelli più nuovi o moderni, vi è la possibilità di farsi una doccia calda. Per lavarsi sono sempre disponibili degli ampi lavabi. Le luci del rifugio vengono spente quasi sempre alle 22. Dopo quell'ora cala il silenzio. Nella zona notte è vietato camminare con scarpe e scarponi vari, quindi o si usano i calzettoni o le ciabatte messe a disposizione del rifugio.

Pila frontale a portata di mano per potersi muovere nel caso di bisogno durante la notte quando le luci sono spente. Kit da viaggio con spazzolino e dentifricio, piccola saponetta e un leggero asciugamano sintetico. Al mattino prima di lasciare la cuccetta è buona abitudine piegare le coperte usate durante la notte.

In tutti i rifugi CAI vi è un'apposita bacheca con esposto il tariffario. Rispetta le altre persone e chi vi lavora. In alcune sere, soprattutto in piena stagione, ci si può trovare veramente in tanti e in poco spazio. Comportati con discrezione, evitando ogni condotta che possa infastidire chi ti sta vicino. Armati di pazienza e lascia a casa inutili pretese.

Roberto Sgobaro (Cnsas Pordenone)
Fonte: Il Gazzettino ed. PN

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