Nuove guide tascabili dell'entroterra romagnolo con il CAI Forlì

Cristian Buranti, Rosanna Gardella e Raul Tassinari sono gli autori di "Le Vallate romagnole", pubblicazione in due volumi sull'entroterra romagnolo, dal Sillaro al Marecchia, edita da Homeless Book

Le copertine dei volumi

Cristian Buranti, Rosanna Gardella e Raul Tassinari sono gli autori di “Le Vallate romagnole”, pubblicazione in due volumi sull'entroterra romagnolo, dal Sillaro al Marecchia, edita da Homeless Book. La nuova guida, frutto di anni di lavoro e di sperimentazioni sul campo, sarà presentata mercoledì 4 marzo, alle 21:00 presso la Sala “San Francesco” in via Marcolini, 4, nell’ambito della serata “Una Romagna da percorrere” promossa dalla Sezione forlivese del Club Alpino Italiano. Interverrà il Sindaco di Predappio e geologo Giorgio Frassineti. “Le Vallate Romagnole” presentano 12 itinerari turistici e 54 percorsi di scoperta, per accompagnare i curiosi e gli appassionati alla ricerca di una Romagna particolare, intreccio di natura, arte e storia senza eguali. “Il nostro – scrivono gli autori in premessa – è un libro di bisaccia, da tenere a portata di mano per puntare su destinazioni dell’entroterra, per vedere o rivedere luoghi che danno il giusto rapporto con la natura, con ambienti autentici, con espressioni dell’arte e della cultura, con occasioni di incontro e di divertimento”.

Non è allora un caso che la pubblicazione sia rivolta a tutti coloro che amano muoversi, camminare e vivere le nostre colline e le vallate, passeggiare e andar per crinali non disdegnando percorsi alternativi, “anche se a volte ti ritrovi fra i rovi e il fango”. Cristian Buranti, Rosanna Gardella e Raul Tassinari, grandi camminatori e appassionati di mountain bike ma anche valenti fotografi, illustreranno scoperte e tesori nascosti con l’ausilio di immagini di grande effetto. Se il primo volume comprende le sei vallate dal Sillaro al Montone, il secondo esamina le ulteriori sei vallate dal Rabbi fino al Marecchia. Partendo dalla “Via Aemilia”, l’antica consolare romana, si percorrono i tracciati di fondovalle fino agli Appennini per fare un turismo in armonia. Le “Vallate romagnole” sono un invito alla conoscenza della Romagna, dal Rabbi fino al Marecchia, una bussola per il territorio spiegato attraverso una narrazione storico-geografico-ambientale, adatti per essere da stimolo per la scampagnata (in auto, camper, moto o bici) e per passeggiare nei piccoli borghi o nelle cittadine più importanti. Il modo migliore per conoscere l’entroterra romagnolo è percorrerlo in lungo e in largo muniti di idonei strumenti di viaggio, come, appunto, le due nuove guide. I testi sono anche un’utile proposta per ricercare e confrontare le diversità che rendono così ricca e interessante la Romagna, “terra improvvisa che non si mostra facilmente se non a chi l'ama”.

In appendice ai testi, oltre agli indici e alle modalità di consultazione, spiccano le precisazioni. “Arenaria è una roccia sedimentaria composti di granuli delle dimensioni medie di una sabbia, cementati”. Ma c’è anche la definizione di “calanchi”, “destra orografica e sinistra orografica”, “destrorso e sinistrorso” e “vena del gesso romagnola”, senza dimenticare le informazioni utili, fra cui “i mercati settimanali”, le Pro Loco, i Parchi e le aree protette.

Fonte: Forlìtoday

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