Le “Classi delle montagne” di Campomorone (GE) a scuola da Andrea Parodi

Stefano Piana, professore responsabile del progetto che vede la collaborazione del Cai Bolzaneto e Cai Sampiedarena, racconta: “insegnare questa disciplina è stato come scalare una vetta. Ora vorrei organizzare un trekking estivo”.

La locandina dell'evento del 7 giugno

5 giugno 2019 - “Fatica, meraviglia, crescita” sono le parole, riportate sulla locandina dell’evento, che sintetizzano il senso dell’incontro che venerdì porterà i ragazzi delle “Classi delle montagne” di Campomorone (GE) ad incontrare l’alpinista e scrittore Andrea Parodi.

Le “Classi delle montagne” sono un progetto della scuola media “Alice Noli” di Campomorone, che aggiunge una nuova materia a quelle tradizionali: “L’educazione alla montagna”. Una materia che non ha un insegnante dedicato, ma viene affrontata in modo multidisciplinare dai vari professori. Si studia fra i banchi e all’aria aperta, con escursioni di un giorno (solitamente dalle nove del mattino alle cinque del pomeriggio) e gite scolastiche di più giorni.  Tutte rese possibili grazie alla collaborazione del Cai Bolzaneto e del Sampierdarena che accompagnano i ragazzi lungo i sentieri. La Croce rossa e il Soccorso alpino aiutano poi a rendere accessibili i sentieri ai ragazzi diversamente abili.

Un percorso educativo innovativo che impegna i ragazzi in orario scolastico ed extrascolastico, frutto della passione del professore di italiano e storia Stefano Piana, socio Cai e responsabile dell’innovativa attività scolastica. Un progetto che in questi nove anni è stato premiato dalla passione degli studenti: “Quando facciamo incontri come quello previsto per venerdì – spiega Piana - i nostri ex alunni ritornano, perché si sentono ancora parte di questa storia”. Una storia ricca di soddisfazioni racconta sempre il prof: “Realizzare questo progetto è stato come salire su una montagna. È faticoso e a volte ti chiedi: ma chi me lo fa fare? Però poi quando sali in vetta vedi il panorama, vedi i tuoi ragazzi che sono cresciuti ed è uno spettacolo bellissimo”.

Una realtà che ha ricevuto encomi anche dal Presidente generale del Cai, Vincenzo Torti, durante la sua visita dello scorso febbraio. Una sfida che ha portato il professor Piana ad accompagnare in questi anni i ragazzi sulle montagne genovesi, ma anche in viaggi di istruzione più lunghi, sui luoghi del disastro del Vajont o in val di Ren o ad Entracque, al “centro Uomini e lupi”, in provincia di Cuneo.

L’ultima escursione del terzo anno conduce gli studenti alla grotta delle Fate. Piana ha intrecciato con la montagna il suo percorso didattico: “In storia abbiamo approfondito la figura di Ettore Castiglioni alpinista e partigiano, in letteratura abbiamo letto i versi della poetessa amante della montagna Antonia Pozzi. Poi li ho accompagnati lungo i sentieri partigiani, raccontandone la storia sul campo”.

Una materia di studio, l’educazione della montagna, che agli esami di terza media può essere inclusa tra gli argomenti dell’interrogazione. Una materia che lascerà anche ricordi indelebili: “La scorsa settimana il giorno dell’escursione sul monte Topio coincideva con il compleanno di una ragazza. Lei ha portato nello zaino le bibite e le torte per festeggiare, noi le abbiamo dedicato come regalo la recita dei versi dell’Infinito di Leopardi. È stato il momento più bello di questi nove anni”.

Ora il sogno sarebbe organizzare un campo estivo per fare trekking con questi ragazzi, ma è ancora solo un’idea ambiziosa del professore e socio Cai. L’appuntamento di venerdì con Andrea Parodi, a cui sono invitati tutti gli appassionati di alpinismo e natura, si intitola: “A scuola tra i monti e il mare”. Un modo per raccogliere fondi per le future attività delle “Classi delle Montagne”, proponendo un momento di crescita e di approfondimento con una figura illustre per la montagna italiana. Durante l’evento canterà il coro Monte Bianco Genova diretto da Stefano Alloisio. Appuntamento quindi alle 20,45 al “Cabannun” di Campomorone, nei giardini Dossetti.

Valerio Castrignano

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