Le associazioni chiamate a contribuire allo sviluppo di Bronte

Non solo Etna ma anche i Nebrodi per lo sviluppo di un turismo sostenibile della cittadina. coinvolta la locale Sezione CAI.

Bronte

Lo storico Palazzo Virzi, sito nel centro storico di Bronte, è la casa delle associazioni di Bronte chiamate a contribuire allo sviluppo turistico della cittadina.
Una partecipata conferenza dal tema «Sviluppo sostenibile del territorio» le ha ufficialmente accolte. All'incontro hanno partecipato il presidente dell'associazione Siciliantica, Gino Anastasi, Angelo Spitaleri presidente del CAI Bronte, Dario Longhitano presidente della Pro Loco, la presidente della Fidapa, Maria Schilirò, il presidente del Rotary club Aetna nord ovest Angelo Smario e il presidente del Consorzio di Tutela del pistacchio verde di Bronte, Biagio Schilirò.

Sono queste le associazioni che, per adesso, con il supporto del Comune contribuiranno a far decollare il turismo che a Bronte offre storia, cultura, tradizioni e soprattutto natura. «E noi - ha affermato l'assessore Mario Bonsignore -, grazie a una équipe del Comune guidata dal dott. Nino Minio, abbiamo realizzato il pacchetto "Bronte da vedere" che richiama centinaia di turisti». All'incontro, moderato da Franco Del Campo del Cai, presenti Salvatore Gullotta, presidente del Consiglio comunale, il sindaco di Maletto, Salvatore Barbagiovanni e il presidente del Consiglio comunale di Maniace, Rodolfo Arcodia.

«Palazzo Virzi - ha affermato Firrarello - è stato acquistato e ristrutturato su nostra richiesta dal Parco dei Nebrodi. Noi crediamo nel turismo. Abbiamo l'Etna, ma anche la meravigliosa bellezza dei Nebrodi. Abbiamo storia e architettura con il Castello Nelson, abbiamo tradizioni secolari e prodotti tipici. La sinergia con le associazioni ed il coinvolgimento del territorio ci permetterà di far sbocciare anche la piante del turismo».

Fpnte: La Sicilia

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