La "settimana della Natura" spiegata dal presidente Marini

La Commissione centrale per la tutela dell'ambiente montano del Club alpino italiano è preoccupata per la perdita di biodiversità, che sta vivendo il pianeta. Si auspica "un momento di riflessione, ma anche propositivo"

20 maggio 2020 - Questa è la “Settimana della natura”. “Un’idea innovativa, che spero sia momento di riflessione e propositivo”, commenta il presidente CCTAM (Commissione centrale per la tutela dell'ambiente montano) Raffaele Marini. All’iniziativa del ministero dell’Ambiente guarda con attenzione e aderisce il Club alpino italiano, molto sensibile alle problematiche ambientali.

Tante le preoccupazioni che accompagnano questo periodo storico. “Il tasso globale di perdita di biodiversità, senza precedenti nella storia dell’umanità, rappresenta una minaccia diretta ed esistenziale per la vita e il benessere umano”, scrive in un comunicato il presidente. “Siamo preoccupati – continua il documento - per lo stato in cui versa la natura, con circa un milione di specie a rischio di estinzione, il degrado degli ecosistemi e le gravi implicazioni degli incessanti cambiamenti climatici”. Quindi auspica “che l’Italia, assieme agli altri Stati membri della UE, intensifichi gli sforzi contro la perdita della biodiversità assumendo decisioni ambiziose e realistiche con obbiettivi e indicatori misurabili”.

Ogni giorno di questa settimana sarà dedicato ad un tema importante per la tutela della natura. In particolare oggi è la “Giornata mondiale delle api”. “Le api – spiega Marini – sono responsabili del mantenimento della gran parte della biodiversità, grazie all’impollinazione. La loro tutela è fondamentale per la vita”. La loro presenza è essenziale anche per l’economia: “Il valore economico del servizio di impollinazione – continua il presidente CCTAM -, offerto dalle api, risulta fino a dieci volte maggiore rispetto al valore del miele prodotto. Nel contempo il valore del miele prodotto, in particolare quello artigianale di montagna, ha un valore aggiunto e una qualità che può e deve ricadere sulle popolazioni locali che questo miele producono.

Altra giornata importantissima sarà dedicata domani alla Rete Natura 2000. Una giornata europea che celebra il “sistema giuridico che fa da mantello protettore della biodiversità”, spiega Marini. “All’interno di questo quadro - prosegue - ci si deve muovere attraverso azioni di conservazione e gestione”. Infine attualizza le problematiche in riferimento al periodo complicato che stiamo vivendo: “Questa data è un momento di riflessione importante, anche per il periodo storico che vivremo nei prossimi anni. Nel post-covid dobbiamo provare a cambiare i nostri comportamenti”.

Il 22 sarà la Giornata mondiale della Biodiversità. La tutela della biodiversità è secondo il presidente della CCTAM un elemento importante all’interno di un processo che guarda allo “sviluppo sostenibile”. Tanti gli interrogativi che si pone il presidente: “I nostri comportamenti, i nostri stili di vita, i nostri consumi quanto incidono sulla perdita di biodiversità? Ce ne rendiamo conto? Possiamo migliorarli? Ognuno di noi può, se vuole, portare un contributo aggiuntivo alle auspicate politiche di conservazione e gestione della Biodiversità”.   Prevista infine il 24 la “Giornata dei parchi”.

Valerio Castrignano

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