La Scuola "Bismantova" organizza il Corso di snowboard alpinismo

La scuola facente capo alle Sezioni di Reggio Emilia, Castelnovo Monti e Sassuolo, prevede teotria e uscite pratiche da gennaio 2019. Presentazione l'11 dicembre a Reggio e il 13 a Sassuolo.

Snowboard alpinismo

30 novembre 2018 - La Scuola di alpinismo, scialpinismo e arrampicata libera "Bismantova", promossa dalle Sezioni Cai di Reggio Emilia, Castenovo ne' Monti e Sassuolo, organizza nel 2019 il Corso base di Snowboard alpinismo, che si rivolge a chi cerca un modo diverso di vivere la montagna, senza l'uso degli impianti e lontano dalle folle, cercando le discese più belle, accompagnate da salite grandiose, in ambienti selvaggi e solitari usando regole e metodi per muoversi in sicurezza, in compagnia, amichevolmente e divertendosi. Il Corso, che sarà affiancato da un percorso di avvicinamento, sarà presentato martedì 11 dicembre 2018 alle ore 21:00 presso la sede del Cai di Reggio Emilia, in viale dei Mille 32, e il 13 dicembre alle 21:00 nella sede del Cai di Sassuolo.

Cos'è lo snowboard alpinismo? Ce lo spiega Luca Pellacani, istruttore regionale di snowboard alpinismo del Cai, e responsabile del Corso. «Lo snowboard alpinismo o "backcountry" per dirla all'americana e portare sulle nostre montagne un pò di slang, frutto di quella terra che lo ha inventato per dare respiro alla libertà completa di esprimersi e di muoversi sulla neve, è proprio questo: libertà. Libertà dai preconcetti, dagli stereotipi e dalle mode. La libertà di creare e raggiungere i propri sogni, quando questi sono epiche curve scivolate sulle nevi, in ambienti selvaggi e maestosi. Lo snowboard alpinismo - prosegue Pellacani - nasce con lo snowboard, dalla voglia di vivere la montagna e surfare la neve fresca. Si raggiunge la vetta, per innalzarsi sopra ogni altra cosa. Agli albori ci si muoveva a piedi, con la tavola sulle spalle o in mano per poi scoprire l'efficacia millenaria delle ciaspole per fare meno fatica fin dove possibile per poi muoversi esattamente come ogni altro alpinista che affronta la montagna d'inverno: a piedi con ramponi e piccozze. A metà degli anni 90, cercando di imitare la tecnica di salita con le "pelli di foca" tipica dello scialpinismo, nascono le prime splitboard ma solo negli ultimi anni si è vista una vera evoluzione tecnica dei materiali che ora permette di scegliere tra diversi prodotti validi, anche se ancora un po' sperimentali».

Con diversi fine settimana in montagna e serate presso la sede Cai, il Corso prevede l'insegnamento, attraverso lezioni sia teoriche che pratiche delle nozioni utili a svolgere l'attività con ragionevole sicurezza.
Gli istruttori di snowboard alpinismo della Scuola Bismantova, oltre a Luca Pellacani, sono Barbara Zardin e Matteo Cantagalli.

Il percorso di avviamento è il "primo tempo" del Corso base. È l'ABC di ogni attività alpinistica svolta in inverno, e quindi anche l'ABC dello snowbaord alpinismo. Serve a dare le regole di base per muoversi in sicurezza in ambiente innevato e a fornire le prime indispensabili tecniche per far fronte al pericolo valanghe. Dopo le prime lezioni teoriche in gennaio e una uscita in ambiente il 19 e 20 gennaio, il Corso entrerà nel vivo il 26 e 27 gennaio con una uscita in ambiente, per proseguire in febbraio e marzo con altre lezioni teoriche e uscite.

Il programma completo su www.scuolabismantova.it

CAI Reggio Emilia

Segnala questo articolo su:


Torna indietro