La SAT e il 7° Reggimento degli Alpini al lavoro per ripristinare il sentiero E327 di accesso al rifugio Cima D’Asta

I lavori sono iniziati lunedì 14, per terminare sabato 19 settembre. Si tratta di un ripristino di notevole entità che sta impegnando ogni giorno 10 uomini del 7° Reggimento Alpini di stanza a Belluno e 6-7 volontari della Sat

16 settembre 2020 - Sono iniziati lunedì 14, per terminare sabato 19 settembre i lavori sul sentiero E327 d'accesso al rifugio Cima d'Asta, nel gruppo montuoso omonimo. Si tratta di un ripristino di notevole entità, che grazie ad una convenzione tra Cai, in aiuto alle proprie sezioni, e Corpo degli Alpini (Comando Truppe Alpine), sta impegnando ogni giorno 10 uomini del 7° Reggimento Alpini di stanza a Belluno e 6-7 volontari della Sat, alcuni appartenenti alla sezione Sat del Tesino ed altri della Commissione Sentieri.



Il sentiero parte da malga Sorgazza 1450 metri (a 11 km da Pieve Tesino), segnavia SAT E327, percorre la strada forestale in Val Sorgazza fino alla partenza della teleferica per il rifugio Cima d'Asta e risale “il Bualon”, passa dai ruderi della Baita del Pastore 2131 metri ed in 3 ore arriva al rifugio Cima D'Asta “Ottone Brentari”. “Il sentiero di accesso al rifugio – spiega il Presidente della Commissione Sentieri SAT Tarcisio Deflorian - si sviluppa su un versante molto ripido e a seguito di forti piogge è soggetto a ruscellamenti (particolarmente intensi durante la tempesta Vaia) che hanno creato evidenti danni da erosione al piano di calpestio. Inoltre i molti tornanti che caratterizzano il tratto più ripido del sentiero negli anni sono stati tagliati da scorciatoie che hanno oltremodo danneggiato il tracciato.


In passato furono fatti degli interventi anche importanti di manutenzione, ma se dopo forti eventi meteo non si svuotano da sabbia e detriti i deviatori per l'acqua, questo sentiero, così come molti altri simili, si deteriora velocemente e rende inoltre assai più scomodo il cammino.  Poter contare sul supporto del Corpo degli Alpini è stata dunque una opportunità preziosa per la SAT, in quanto il tracciato interessato dai lavori di ripristino ha una lunghezza di circa 4 chilometri.



Da giovedì 17 settembre, completata la sistemazione della parte mediana del sentiero a valle dell'ex baito del Pastore, gli alpini e i volontari SAT raggiungeranno il rifugio Cima d'Asta dove faranno base per gli ultimi due giorni e potranno dedicarsi con minori problemi logistici alla cura dell’ultima parte del tracciato. 
Sabato 19, arriveranno infine sul posto anche le alte cariche militari del Reggimento per una supervisione delle attività. Nel corso del pomeriggio a Malga Sorgazza si terrà infine la cerimonia finale con i doverosi ringraziamenti a quanti i partecipanti e a coloro che hanno reso possibile l'iniziativa. Dopo un intervento così importante la SAT dedicherà attenzione al mantenimento del tracciato, soprattutto dopo temporali di una certa entità, ma il sodalizio invita anche tutti gli escursionisti che percorrono il sentiero e pure gli atleti che amano la corsa in montagna e prediligono questo percorso, al rispetto del sentiero seguendone il suo tracciato.



Red


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