La quota rosa italo-russa ha conquistato la vetta del Paradiso

Lo scorso 10 agosto, i team italo-russi di scalatrici hanno raggiunto la vetta del massiccio italiano seguendo due diverse vie ed incontrandosi in cima

Le scalatrici in vetta

Anna Torretta e le giovani alpiniste russe in visita in Valle d’Aosta, Svetlana Smaykina, Natalia Priletskaya e Olga Gorodetskaya, hanno raggiunto sabato scorso 10 agosto la cima dell’unico massiccio interamente italiano, il Gran Paradiso, seguendo vie distinte. L’ascensione-evento, proposta dall’Assessorato al Turismo della Regione Autonoma Valle d’Aosta, da Fondation Grand Paradis, da Grivel e dalla rivista Risk, ha inteso avvicinare il pubblico femminile italiano e straniero al mondo dell’alta montagna.

Anna Torretta e Natalia Priletskaya hanno seguito l’aerea cresta nord-est, dal Colle di Montandayné al Piccolo Paradiso, in condizioni ideali. Svetlana Smaykina e Olga Gorodetskaya hanno scelto la via normale dal rifugio Chabod, per incontrare l’altra cordata in vetta. Strette in un abbraccio le protagoniste hanno alzato al cielo le Piccozze d’Oro Grivel, che si erano scambiate durante la conferenza stampa tenutasi il 7 agosto ad Aosta.

Il raggiungimento del quattromila suggella il rapporto d’amicizia fra la Valle d’Aosta e la Russia. Le atlete russe hanno percorso, nei giorni scorsi, un tratto di Giroparchi, la nuova rete di trekking naturalistici che attraversa il Parco Nazionale Gran Paradiso e il Parco naturale Mont Avic, trascorrendo alcuni giorni fra scenari spettacolari.

Dalla porta del Mont Avic, Champdepraz, hanno percorso l’itinerario ricco di variegati specchi d’acqua sino al rifugio Barbustel; scollinate nel vallone di Dondena sono dunque risalite verso il lago Miserin, per varcare il Col Fenêtre, spartiacque con il Parco Nazionale Gran Paradiso. L’itinerario si è protratto nel vallone di Urtier terminando a Cogne, cuore valdostano dell’area protetta.

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