Sardegna, nasce la sottosezione Cai Gallura

"La Gallura merita un “presidio fisso” di associati che sapranno valorizzare le notevoli bellezze del territorio", scrive il presidente del Cai Sassari Angelo Serra

7 luglio 2020 - Con delibera del 16 maggio 2020, successivamente ratificata dal Cai Regionale, ed opportunamente comunicata al Cai Centrale, è stata ufficialmente costituita la sotto sezione Cai Gallura. E’ con vero e sincero entusiasmo che la sezione Cai di Sassari ha prontamente aderito alla richiesta del Comitato Promotore sulla costituzione della sottosezione, a motivo che la Gallura meritava e merita un “presidio fisso” di associati che, ne siamo certi, animati da vera passione e dal “grande spirito CAI” sapranno valorizzare le notevoli bellezze del territorio ed attrarre tanti nuovi soci. La Gallura, sub regione dell’isola madre, con una altrettanto forte identità
culturale, espressa nella parlata, nei bellissimi canti “a cuncordu”, nel bere  e nel mangiare, che dalle sue bellissime spiagge ha saputo trarre una benefica e rinomata industria turistica, ha ora, grazie alla sotto sezione, la possibilità di fa conoscere “il resto”.


La sottosezione nasce infatti con questo intento, quello di far conoscere “il resto”: dai millenari ulivastri, ai grandi boschi di leccio, dalle valli scavate da possenti rii stagionali ai monti ed alle distese di granito. Sapranno guidarci, i soci del Cai Gallura, in sentieri che si snodano tra le distese di granito che assumono le forme più strane, scolpite e modellate come sono dal maestrale e dal grecale in forme antropomorfe, zoomorfe e moderniste: dalla testa di polpo de La Maddalena, al gigantesco orso di Palau, dall’ET di Capo Testa al monolite di Pulchiana (a forma di panettone), al drago cinese, che dà il nome all’omonimo sentiero. Sul monte Limbara sarà l’occasione per una scorpacciata di corbezzoli e more selvatiche, dagli altri monti più vicini alla costa sarà possibile ammirare le bianche scogliere dell’isola gemella, la Corsica, e le isole che da questa si dipartono e vanno giù giù sino all’arcipelago maddalenino e ancora più giù sino a Tavolara e Molara. Viste ed orizzonti che, a parere dello scrivente, costituiscono patrimonio dell’umanità. Ed è solo una breve sintesi, ovviamente!

Il Presidente del Cai Sassari Angelo Serra

 

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