"La Montagna più alta è dentro di te": vince Giuseppe Muscardini con il racconto intitolato “Vette e abissi”

Il concorso letterario del CAI Milano ha visto la partecipazione di 80 racconti dalle Sezioni di tutta Italia, con la passione per le terre alte e per la vita all’ombra delle grandi vette. I primi dieci fanno parte di un e-book gratuito.

7 dicembre 2018 - A Walter Bonatti, uno dei maggiori alpinisti estremi internazionali, è legata una frase che pronunciò e che gli è rimasta addosso come un vestito su misura. L'uomo che bivaccò a cielo aperto ad oltre 8000 metri sul K2 ha detto:  “La montagna più alta resta dentro di noi”
Una frase ben nota, di straordinaria efficacia nella sua semplicità. 
Frase che abbiamo riportato perché di recente ha dato spunto alla Commissione culturale del Cai di Milano per lanciare la prima edizione di un concorso letterario: “La montagna più alta è dentro di te”.

Sono stati raccolti più di ottanta elaborati provenienti dalle sezioni CAI di tutta Italia: racconti della passione per le terre alte e per la vita che si è vissuta all’ombra delle grandi vette. Le opere che sono state inviate hanno raccontato di amori perduti  e di quelli ritrovati, di ricordi che hanno segnato la vita, hanno spiegato come brutta sia la guerra e come invece facciano da contraltare i valori che alla montagna sono strettamente legati: la solidarietà, l’amicizia,la fatica,l’orgoglio,l’eroismo,l’avventura,l’amore per la natura.

Ne va che chi conosce la montagna in un modo o in un altro sente il bisogno di mettersi alla prova.
I racconti sono la testimonianza di queste piccole o grandi imprese, intime o pubbliche, perché raggiungere la cima più alta è riuscire a rispondere alle nostre attese, ai nostri sogni e alle nostre speranze.

La Commissione cultura del Cai ambrosiano - come ci fa sapere il vice presidente della sezione Roberto Monguzzi - ha nominato un presidente esterno della Giuria interna, il giornalista Roberto Iasoni del Corriere della Sera, e dopo un’attenta analisi degli elaborati ha decretato i vincitori. 

Il primo premio è andato a Giuseppe Muscardini per il racconto intitolato “Vette e abissi”; al posto d’onore Antonio Antonelli con “In cordata”, sul podio è salito anche Stefano Guarda con “Salire sulla vetta non ha senso”. 
La giuria ha voluto però spendere anche alcune menzioni d’onore, per i primi dieci classificati. Dunque vanno citati anche Fabio Tittarelli, Paola Renzetti, Isabella Minelli, Smaranda Chifu, Ilario Rigon, Rita Manzara e Caterina Cedrone.

Dieci classificati, i cui racconti sono stati scelti dalla Commissione per fare parte di un e-book disponibile e gratuito, scaricabile attraverso questo link:
http://www.caimilano.org/commissioneculturale/wp-content/uploads/sites/28/2018/10/La-montagna-piu-alta-1.pdf.

Red

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