La gioia di vivere in libertà tra le vette nonostante le difficoltà, con Bibliomontagna

Nel libro “La fiamma dell'avventura” Simon Yates scrive di come la voglia di libertà lo abbia portato ad affrontare difficoltà estreme e chiarisce la vicenda del Siula Grande, nel 1985. In edicola da sabato 16 agosto con CAI e Corriere della Sera.

La copertina del volume

“Avevo capito nello stesso momento quanto fossi fortunato a essere lì a guardare tutta quella meraviglia in basso e, nello stesso tempo, quanto piccolo e insignificante io fossi. Fu un qualcosa di liberatorio”.

Sono queste le parole di Simon Yates riportate nel retro del suo libro “La fiamma dell'avventura”, volume nel quale l'autore mette in risalto prima di tutto la montagna come mezzo per perseguire la voglia e la gioia di vivere in grande libertà, desiderio molto forte fra gli alpinisti inglesi degli anni Ottanta.

Questa volontà lo ha portato ad affrontare innumerevoli ed estreme difficoltà, anche di carattere economico, e a rifiutare regole di vita e vincoli opprimenti e inaccettabili per il suo carattere.

Oltre a ciò in questo libro Simon scrive anche la parola “fine” su quanto accadde sul Siula Grande, episodio che ha segnato a lungo la sua vita, nonostante la piena giustificazione da parte della comunità alpinistica internazionale e, più di tutto, la difesa incondizionata di Simpson, che ha addirittura dedicato il suo libro La morte sospesa all’amico e compagno con queste parole: «A Simon Yates, per un debito che non potrò mai saldare».

Il fatto a cui ci si riferisce risale al 1985, quando i due alpinisti, dopo aver raggiunto la vetta decisero di scendere dalla parete nord, discesa resa estremamente difficoltosa dalle avverse condizioni climatiche. Simon avrebbe tagliato la corda del compagno Joe, per salvare se stesso e inaspettatamente anche il compagno.

Simon Yates (1963) è uno fra i migliori scalatori britannici: laureato in biochimica, allontana la possibilità di una vita monotona e di un impiego “da scrivania” per scegliere l’avventura e l’alpinismo, che lo porteranno presto a un’approfondita conoscenza prima delle Alpi, poi delle grandi montagne del Pakistan, del Nepal e del Sud America.

Il volume sarà disponibile in edicola da sabato 16 agosto a € 8,90 più il prezzo del quotidiano, oppure, in seguito, online sullo store del Corriere della Sera, dove potrete trovare anche gli altri volumi arretrati della collana Biblioteca della Montagna.

Segnala questo articolo su:


Torna indietro