La festa degli alberi del Family CAI Cassino

Una giornata all'insegna di piantumazione e adozione di alberi, seguita da un'escursione ludica, all'insegna degli gnomi, sul monte Cairo. Tutto per insegnare ai piccoli il valore che ogni singolo albero riveste per la nostra esistenza.

I piccoli protagonisti della giornata

4 dicembre 2019 - Domenica 1 dicembre, con una settimana di ritardo causa maltempo, l’appena nato Family CAI Cassino ha degnamente festeggiato gli alberi: la giornata di festa ha avuto degli ospiti veramente particolari, e si è svolta all’insegna del divertimento, come sempre, e della fiducia in un futuro fatto di giovani adulti consapevoli che la propria casa non è quella fatta di muri, ma è la nostra grande ma ormai troppo vulnerabile Madre Terra.

Ma cominciamo dall’inizio! Puntualissima all’appuntamento in piazza Green è proprio lei, la nostra madrina d’eccezione, la maestra Giuliana Netti: conoscendola un po’, è lei la prima a non stare nella pelle per la giornata che ci aspetta. Tra i bimbi presenti, molti sono suoi bruchetti divenuti ormai farfalle, e come sempre la gioia reciproca di rivedersi e riabbracciarsi è davvero incontenibile. La maestra è speciale, è l’unica umana che sa parlare con gli gnomi che abitano nei boschi! E in questa giornata magica ci accompagnerà infatti anche lo gnomo Granello e la sua famiglia.

Bene, ci siamo, tutti presenti all’appello; abbiamo portato tutto, pale, picconi, i nostri piccoli ambiziosi alberelli da piantumare…e allora via, alla volta di Terelle! Ci lasciamo la nebbia alle spalle, e la giornata si rivela meravigliosa, il sole ci accompagna. Arrivati a destinazione, ad accoglierci c’è Carlo Trelle, il nostro accompagnatore CAI insieme a Giovanna Iorio: membri della CSTAM (Commissione Sezionale della Tutela Ambiente Montano) della sezione CAI di Cassino,  particolarmente sensibili all’importanza di trasmettere ai bimbi il valore che ogni singolo albero riveste per la nostra esistenza.

Mentre i papà, armati di pala e piccone, provvedono a preparare un alloggio adeguato a queste creature nell’area che Dino Risi, il sindaco di Terelle, ci ha riservato e messo a disposizione, i bimbi iniziano il loro avventuroso viaggio nel fantastico mondo degli alberi. Per primo Carlo spiega loro le caratteristiche degli alberi che piantumeremo; poi Giovanna interviene mettendoci a conoscenza (anche noi grandi, in realtà!) dell’origine e della storia della Festa degli Alberi, elementi naturali la cui fondamentale importanza per la nostra vita era già riconosciuta dai popoli dell’antichità; infine i bimbi si accomodano in cerchio intorno alla maestra Giuliana, che illustra loro il ciclo vitale degli alberi. Ma ecco che ci chiamano, è arrivato il momento più importante della giornata!

I bimbi sono chiamati a piantumare un piccolo alberello, ognuno di loro lo sta di fatto adottando, dovrà prendersene cura non solo in quel momento, ma nel corso dell’anno dovrà andare a trovarlo e innaffiarlo, se non sarà la natura a farlo. Eccolo, finalmente è nato: il Bosco delle Meraviglie! Ogni alberello si appoggia al paletto con i nomi delle famiglie, piccole targhe di legno sapientemente scritte e decorate dalle mani d’oro della nostra Marinella, aiutata da Giuseppe che ha pensato a dar loro struttura. Quanta cura, quanto amore in ogni dettaglio.

Grande la soddisfazione di grandi e piccoli: dopo un tè caldo ristoratore torniamo alle macchine per spostarci all’inizio del percorso della nostra passeggiata sul monte Cairo, destinazione il rifugio Le Casermette. Il monte è stato purtroppo deturpato da un incendio nel 2016, qui si capisce veramente cosa vuol dire il gesto di piantumare nuove vite. Durante il percorso raccogliamo i tesori della natura: rami, ghiande, pigne, foglie…ci serviranno per costruire l’acchiappavento degli amici degli gnomi!

Arrivati al rifugio, finalmente lasciamo gli zaini per rifocillarci con il nostro pranzo al sacco…ci serve un po’ di energia per affrontare la caccia al tesoro degli gnomi! E proprio mentre cerchiamo i nostri capitani avventurosi, Cristian e Debora per iniziare, ecco che compaiono due strane creature. Difficile trattenere le risate per noi grandi, soprattutto guardando le faccette dei nostri bimbi che non si fanno certo abbindolare da questo buffo travestimento!

Eh sì, sono proprio loro, David Gnomo e sua moglie Lisa, un migliaio d’anni scarso in due, a dividerci in squadre e guidarci nel gioco: visi dipinti, balletti improvvisati, omini di pietra, gnomi costruiti con ciò che la natura ci mette a disposizione, piante da trovare, codici da decifrare...cosa non si fa per arrivare all’indizio successivo! Fino ad arrivare, finalmente, al tesoro: un sacco di juta pieno delle leccornie del bosco che i nostri amici gnomi hanno raccolto per noi…Ma un tesoro così prezioso va certamente condiviso, ci sono pigne dorate ed argentate, noci, nocciole, castagne in abbondanza per tutti, perché tutti abbiamo vinto: oltre questi frutti del bosco, abbiamo vinto una giornata di ossigeno, fuori dal tempo, in mezzo agli gnomi, che si guardano bene dal farsi vedere e ci hanno mandato solo alcuni loro amici in avanscoperta.

Alla fine della giornata, la maestra Giuliana consegna a tutti i bimbi l’attestato di Custodi della Natura, preparato con l’aiuto del papà grafico Marco, e un sacchetto di preziosissimi semi da far germogliare, ci spiega Carlo: sono ghiande di querce, se ne avremo cura, chissà, potremo piantumarle sul monte Cairo nei prossimi anni, nelle prossime edizioni della nostra meravigliosa Festa degli Alberi!

Grazia
Mamma di Marta ed Andrea.

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