La Commissione centrale tutela ambiente montano del CAI si riunisce a Bologna

Sabato 11 marzo 2017 si parlerà di comunicazione, trasparenza e organizzazione per incentivare circolazione di idee ed eventi con Sezioni, Gruppi regionali e altre Commissioni.

Giornata "Respect the Mountains" 2016 a Civitella Alfedena

9 marzo 2017 - La Commissione centrale tutela ambiente montano del CAI questa volta si riunisce a Bologna, nella sede delle redazioni di Montagne360 e de Lo Scarpone e dell'ufficio stampa del Sodalizio. La scelta è mirata, sia per l'attenzione posta dalla TAM alla comunicazione, sia per facilitare anche l'incontro della Commissione Valutazione Concorso Bidecalogo, che vede coinvolti Annibale Salsa, Roberto Mantovani e Luca Calzolari.

Dalla precedente riunione di insediamento del 14 gennaio il Consiglio Centrale del CAI ha nominato Presidente Filippo Di Donato per il triennio 2017-19 e V.Presidente Renzo Ruggia. Parole chiave dell'incontro a Bologna trasparenza e organizzazione, così da strutturare la neo Commissione TAM per seguire le vicende CAI TAM di ogni ordine e grado, soprattutto comunicando con le pagine del sito www.cai-tam.it. Si intende instaurare una preziosa circolazione di idee e di eventi, con Sezioni, GR e altre Commissioni, per la positiva ricaduta territoriale di quanto viene proposto e realizzato.

Nell'insieme del 2017 sono in programma iniziative di buon respiro locali, regionali e nazionali che chiedono un'azione sempre più coordinata e mirata alla periferia, pronta a raccogliere e dare operatività alle indicazioni nazionali del CAI. Si instaura così un circuito virtuoso che ha come primo riferimento il Bidecalogo e le buone pratiche di tutela. In evidenza  due Aggiornamenti nazionali CAI TAM (Alpi e Appennino), abbinati ad altrettante Giornate UIAA "Respect the Mountains".

Le attuali forme d'uso della montagna sono improntate alla rapidità e alla tecnica, esasperando  performance e tempi, con ridotta consapevolezza di pericolo e rischio, condizionando addirittura anche  il mercato del professionismo. Il CAI si rivolge a escursionisti e alpinisti, a studenti e ogni altro appassionato non solo con la tecnica, ma con empatia, emozione e partecipazione.

Cultura e Natura ci accompagnano in questo percorso per innervare i giovani alla radice e far riconoscere identità e storia delle montagne. L'esempio e la formazione possono e devono riavvicinare alla conoscenza dell'ambiente, scoprendone potenzialità e limiti fino a sentirsi un po’ montanari, respirandone ritmi e modalità. Per la sicurezza e la qualità della vita si potenzia l'azione preventiva frenando la crescita di Consumo del suolo e di Consumo dell'Ambiente, evidenziando il valore del Paesaggio.

Territorio e popolazioni sono al centro e con attenzione il CAI TAM ha posto le basi per un Progetto Speciale d'insieme per il "bel paese" che abbraccia più ambiti e Regioni. Tra i vari argomenti della proposta anche quello d'Appennino che tratta dei borghi montani e delle popolazioni segnate dai terremoti, neve e frane. Lo slogan è Lo slogan è Fare presto e fare bene con la necessità di una programmazione mirata e strategica nel tempo per riassegnare quel valore faticosamente guadagnato e quella riconoscibilità che c'erano prima degli impattanti eventi naturali.

I temi guida nelle fasi di comunicazione, ricerca e studio sono: inquinamento, biodiversità, sostenibilità e sicurezza, trasversali alle altre Commissioni. L'esperienza educativa e formativa CAI TAM utilizza gli efficaci riferimenti del "Bidecalogo" e del manuale Montagna da vivere montagna da conoscere". 

Info www.cai-tam.it.

Filippo di Donato
Presidente CCTAM

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