La Commissione centrale TAM del CAI sulle Alpi tra aggiornamento nazionale e due eventi UIAA

Gli incontri locali, nazionali e internazionali di luglio 2017 tra Piemonte e Valle D'Aosta hanno delineato strategie e azioni confermando che "la montagna unisce" e che quando ci si confronta in ambiente tutto diventa più semplice.

La giornata UIAA a Champorcher

27 luglio 2017 - Nelle giornate sulle Alpi (13, 14, 15, 16 e 18 luglio 2017) il Cai ha aggregato temi diversi  evidenziando valori e necessità di territori e popolazioni con il riconosciuto ruolo del Cai come mediatore sociale e culturale. In collaborazione con il Gruppo regionale Cai della Valle d'Aosta e le Sezioni di Verrès, Gressoney, Biella e Ivrea.

Parco naturale Mont Avic
L'efficace presenza del Parco (il primo istituito dalla regione Valle d'Aosta di oltre 5.747 ettari) la si è colta in vari modi. Gli ambienti percorsi sono integri e ben conservati; la biodiversità è salvaguardata e le azioni di promozione sono rivolte anche al sociale.

Aggiornamento nazionale TAM
L'aggiornamento nazionale in Valle d'Aosta (15 e 16 luglio), a Champorcher, nel Parco naturale Mont Avic coordinato da Renzo Ruggia, ha permesso di riflettere su eliski, energia ed elettrodotti, collegamenti funiviari, piani dei bacini sciistici e impianti di risalita, cambiamento climatico con le considerazioni su impatto ambientale, economia e sostenibilità nella gestione e fruizione delle risorse, ruolo e incidenza delle Aree protette. Tutti temi in grado di rilanciare l'operatività della Commissione interregionale TAM Piemonte e Valle d'Aosta

Comune di Champorcher
Il sindaco di Champorcher, Alessandro Augusto Glarey, ha evidenziato (15 e 16 luglio) la necessità di pianificare la fruizione del territorio guardando alla sostenibilità mitigando l'incidenza degli impianti presenti e promuovendo forme alternative nell'uso della neve, con un turismo presente in ogni stagione.

Riunione CCTAM
La Commissione centrale TAM si è riunita venerdì 15 per valutare, a metà dell'anno, le attività finora svolte in ogni Regione e per pianificare il Programma 2018 secondo le richieste giunte dalle Commissioni regionali.
Ci sono poi le opportunità del Coordinamento OTCO, l'adeguamento dei piani formativi, la verifica di quanto svolto dai titolati e l'intervento di rimozione di materiali abbandonati al Rifugio Casati. Prossima riunione CCTAM il 25 agosto a Macerata, con le giornate Cai Tam d'Appennino.

Evento UIAA Parco Mont Avic
Domenica 16 l'evento UIAA ha dato valore internazionale alle giornate CAI TAM coerenti con il progetto “Respect the mountains”. I partecipanti si sono distribuiti nelle due escursioni nel Parco, ma i rifiuti trovati sono stati pochi segno sia dell'evidente correttezza di chi frequenta la montagna, sia della capacità del Parco nel saper indurre comportamenti virtuosi. Come cercatori di funghi tutti se hanno aguzzato gli occhi alla ricerca delle poche tracce lasciate in giro e prontamente raccolte.

Evento UIAA Oropa
Martedì 18 l'UIAA si è spostata a Oropa con il Cai di Biella e ha arricchito l'alternanza scuola lavoro svolta  dal CAI già da alcuni anni, facendo partecipare i giovani studenti dell'ITIS Quintino Sella all'evento internazionale. Il momento educativo in ambiente è risultato efficace e partecipato con l'escursione al lago del Mucrone, piccolo bacino lacustre nella riserva naturale speciale del Sacro Monte di Oropa, la realizzazione della segnaletica Cai bianco/rosso/bianco, l'illustrazione del geosito e le valutazioni ambientali sulle captazioni idroelettriche.

In Italia tre eventi UIAA
Gli eventi UIAA sulle Alpi hanno affrontato due aspetti. A Champorcher la qualità dell'ambiente con la funzione dei Parchi e la fruizione sostenibile nei paesi, a Oropa la comunicazione ambientale rivolta ai giovani con esempi pratici di intervento sui sentieri e l'interpretazione naturalistica e di tutela della Montagna. Il Cai completerà l'esperienza UIAA in Italia in Appennino (26 agosto) nel Parco nazionale dei Sibillini (tra i paesi di Fiastra e Visso) con le necessità espresse dai paesi segnati ancora dalle macerie del terremoto del 24 agosto 2016 e seguenti.

Commissione centrale Rifugi e Opere Alpine
A Champorcher la TAM ha incontrato (15 luglio) Giacomo Benedetti, Presidente della Commissione centrale Rifugi e Opere Alpine, proficuo seguito della riunione del Coordinamento OTCO di Napoli. Dal dialogo mirato tra queste due Commissioni (che ritengo il primo assoluto) sono emersi diversi punti di condivisione utilizzando i dettami del Bidecalogo, con i Rifugi visti, oltre la giusta ricettività e il ridotto impatto ambientale delle strutture, come presidi culturali del Cai e luogo di educazione e formazione in particolare per giovani e famiglie. Nell'ambito del funzionamento possono essere rivisti i bandi di assegnazione delle risorse e il regolamento Rifugi, mentre la gestione può vedere meglio indirizzato e migliorato il rapporto coi gestori. E' stata inoltre concordata una stretta collaborazione tra Commissioni sia per concertare la rete rifugi dell’Appennino ponendo attenzione a fruizione e accoglienza efficaci per territori e popolazioni, sia per realizzare un manuale di buone pratiche intese a rendere i rifugi strutture il più possibile sostenibili.

Comitato Scientifico Centrale
E' stato incontrato (16 luglio) anche Giuliano Cervi, Presidente del Comitato Scientifico Centrale, e, alla luce delle attività a Champorcher, è stato ribadito l'impegno a programmare congiuntamente CCTAM e CSC i prossimi  Aggiornamenti nazionali, potenziando la relazione tra conoscenza e tutela.

GR CAI Piemonte e Valle d'Aosta - Commissione Interregionale TAM Piemonte e Valle d'Aosta
Le giornate CAI TAM a Champorcher sono stata una proficua occasione per riflettere con Luigi Bianco, Presidente GR Cai Valle d'Aosta (che è stato con noi ben tre giorni 14,15 e 16 luglio), Michele Colonna, Presidente GR Cai Piemonte e Franca Guerra, Consigliere Centrale d'Area sulla necessità di riorganizzare la Commissione interregionale TAM Piemonte e Valle d'Aosta. Ed è quindi scaturita la data di sabato 22 luglio per la convocazione della stessa così da riavviare fattivamente le significative attività in programma per il 2017 su turismo e neve, organizzando efficacemente anche quanto è scaturito dalle relazioni di Champorcher. Nella riunione del 22 luglio è stata indicata Maria Grazia Gavazza del Cai Novi Ligure come Presidente delle CITAM Piemonte e Valle d'Aosta. A lei i migliori auguri e la disponibilità piena per ogni necessità.

Cai Ivrea
Da ultimo, ma non per importanza, la circostanza ha consentito di visitare Ivrea (14 luglio) con le sue potenzialità, accolti dal Presidente Cai Renzo Ruggia con il quale, tra le molte cose  è stato ricordato, lo storico evento del 1986, il Convegno nazionale "Il Cai e la sfida ambientale: montagna da vivere o montagna da consumare?" svolto dal Cai Tam proprio ad Ivrea, appena qualche anno dopo l'approvazione del Bidecalogo del 1981. Alla luce degli attuali eventi sarebbe proprio auspicabile rivisitare quelle argomentazioni e, grazie a Ruggia, potrebbe forse essere oggetto di Congresso Cai Tam nel 2018.

Agenda 2030 - un impegno condiviso, una via da seguire
Tra Aree protette e altri luoghi il tema della sostenibilità, di quanto le nostre scelte incidano su territori e popolazioni,  ha pervaso ogni considerazione di interesse naturalistico, storico-culturale e sociale. C'è quindi da tenere presente l'Agenda 2030 che pone al centro le persone, il pianeta e la prosperità. Sono tre elementi che fanno parte dello Sviluppo Sostenibile proiettato dall'ONU al 2030 con il programma d’azione sottoscritto il 25 settembre 2015 dai governi di 193 Paesi. L'Agenda pone i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile - Sustainable Development Goals, SDGs - articolati nei 169 target, ovvero i traguardi da raggiungere. Questa decisione planetaria indica una efficace visione integrata del nostro futuro declinato sul piano ambientale, unito a quello sociale ed economico. Un impegno condiviso, una via da seguire.

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM del CAI

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