Itinerari transappenninici e sviluppo dei territori montani. Il Club alpino italiano ne parla a Pistoia

Sabato 2 dicembre 2017 si terrà il convegno "A piedi nella storia", una discussione con gli amministratori pubblici sulle opportunità di rilancio economico e sociale dei territori montani date dalla promozione turistica di questi percorsi.

La locandina del convegno

27 novembre 2017 - L'escursionismo e la frequentazione lenta, consapevole e sostenibile degli antichi cammini storici e religiosi possono diventare un obiettivo strategico per la valorizzazione dell'Appennino Tosco Emiliano. Questa la premessa del convegno "A piedi nella storia. Itinerari transappenninici e sviluppo dei territori montani", che il Club alpino italiano (attraverso i Gruppi regionali di Toscana ed Emilia Romagna, il Comitato Scientifico Centrale e la Sezione di Pistoia) organizza sabato 2 dicembre a Pistoia presso il Saloncino della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia (Palazzo De' Rossi - Via De' Rossi 26, inizio lavori ore 9,30).

Per l'intera giornata rappresentanti di istituzioni, enti locali, associazioni e aree protette affronteranno le opportunità per le comunità locali date dalla promozione turistica di questi itinerari transappenninici e del loro vasto patrimonio culturale e naturalistico. Un rilancio che implica studio, scelte politiche, investimenti, informazione.

Interverranno, tra gli altri, l'Assessore all'ambiente della Regione Toscana Federica Fratoni, l'Assessore alle politiche ambientali e della montagna della Regione Emilia-Romagna Paola Gazzolo, il Presidente del Parco Nazionale Foreste Casentinesi Luca Santini e il Presidente del Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano Fausto Giovanelli.

"Il nostro obiettivo è far sì che il crescente interesse verso i cammini storici e religiosi diventi un'occasione di rilancio economico per i territori montani attraversarti", afferma il Presidente del CAI Toscana Gaudenzio Mariotti. "Un rilancio che potrebbe dare nuove possibilità lavorative agli abitanti,contrastando così lo spopolamento".

Sulla stessa lunghezza d'onda il Presidente del CAI Emilia Romagna Vinicio Ruggeri, secondo il quale "con i temi che tratteremo intendiamo far compiere un salto in avanti alla discussione sui cammini avviata nel 2016 dal MiBACT. Si tratta di riconoscere il carattere di bene culturale da tutelare dei cammini storici in quanto tali, promuoverne la frequentazione consapevole, dando risposta anche alla crescente domanda dei turisti, provenienti anche dal Nord Europa, e sostenendo l'economia montana. Il convegno di Pistoia ha dunque lo scopo di sensibilizzare gli amministratori regionali a investire più risorse su questi itinerari".

Il CAI intende proporre dunque una riflessione sulla composizione sociale di vecchi e nuovi abitanti delle aree montane, sulle loro professioni, sulle attività produttive tradizionali e nuove, sui servizi sociali e sulle reti tecnologiche necessari a sostenere la vita quotidiana in zone a bassa densità abitativa, sul ruolo di un turismo a bassa necessità di infrastrutture come quello escursionistico, promosso dal CAI anche sugli itinerari di lunga percorrenza. 

L'accesso al convegno è libero ma, a causa del limitato numero di posti disponibili, si richiede l'iscrizione, da effettuare scrivendo a convegno2dicembre@gmail.com.

Qui sotto è scaricabile il volantino con il programma.

Comunicato Club alpino italiano

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